29 giugno 2009

PROMESSE INDECENTI

Blogger galgoog ha detto...
(ciao) per prima cosa due premesse: non tifo per la lista che vorrebbe la stufa e non sono a favore delle centrali a biomasse a priori (anche se in determinate circostanze possono essere economicamente convenienti anche senza i CIP6, fatto salvo il fatto che dal punto di vista della salute sono da evitare!). Il commento che hai riportato è chiaro e si riassume nella frase "e' ancor più grave mentire per fare campagna elettorale" - un palese riferimento all'atteggiamento berlusconiano di chi ha (volutamente?) confuso la stufa con un "termovalorizzatore". Non che voglia difendere la lista della stufa, ma non mi sembra elegante scrivere cose non vere: non mi risulta che siano state fatte smentite se non per smentire il fatto che fosse in programma un inceneritore di rifiuti. Tutto qua, altri interventi li lascio ai diretti interessati - se vorranno rispondere visto che (come tutti) snobbano il pacifico scambio di opinioni. Per quanto riguarda l'enel, e gli enti che ruotano attorno agli inceneritori... ne riparleremo il 4 ottobre.

29 giugno 2009 18.48


RISPOSTA

Quel che è grave è che si promettono inceneritori. Che siano a biomassa piuttosto che di mondezza sempre combustione è! Si promettono alla popolazione come se fossero leccornie succulente e attraenti.
La settima meraviglia che ci produrrà corrente. E noi, molto contenti gridiamo: “finalmente la luce! … ora possiamo sprecare”
Caro Paolo, la propaganda politica è quella cosa che da quando sei nato gestisce la tua/nostra vita! Che ti piaccia o no, ci sono i piazzisti che promettono l’universo,e quelli che gridano che nessuno può dare l’universo.
Nel frattempo si spera e si progetta di fare affari ingordi.
Nella pagina 7 del programma di “quella lista civica” si parla di una “grande stufa” … la cosa mi ha tanto stupito.
Questo è il nome di una società posta in essere; una srl esistente … e qualcuno a Cadorago ha usato lo stesso nome in campagna elettorale per promuovere un qualsiasi inceneritore a biomassa e meno.
E ti piacerebbe spiegare la scadenza del 4 ottobre?
Sabina

28 giugno 2009

VERISSIMO!

Pubblico un commento di anonimo:

Mi pare che a Cadorago abbiano negato che nel programma fosse pubblicizzato un inceneritore di rifiuti, visto che hanno parlato di una centrale a biomasse. Mi pare invece che i "destroidi" abbiano svolantinato scrivendo che (i sinistroidi) avrebbero costruito un inceneritore di rifiuti. E' ancor più grave mentire per fare campagna elettorale. Resta il fatto che sia l'inceneritore di rifiuti che quello di biomasse sono due porcate.


RISPOSTA
quì le cose procedono così:
premio Enel per la grande Stufa. grande articolone sulla Provincia.
Il messaggio è "cara popolazione noi siamo vincitori, il nostro progetto è vincente ... ed è avvallato dalle competenze in materia"
Mentre a Cadorago si nega "la grande stufa" perchè si ritiene l'argomento imbarazzante e calamita di problemi, a Villa Guardia si esaltano le lobby del mercato elettrico che proteggono e PREMIANO i "LORO ABDETTI".

Lo possiamo dire che l'Enel non è certo garanzia di niente?
Sì, lo possiamo dire!

17 giugno 2009

CONSIGLIO COMUNALE

Anche questa sera, lo Sceriffo di Nottingham, nonostante gli sforzi profusi per celare la vera natura, ha avuto una svista:
NIENTE APPLAUSI, niente tifoseria ... BASTA! (per la serie: NESSUNA espressione è MEGLIO, non voglio sapere come la pensate).

Pensare che aveva appena incoraggiato la popolazione a partecipare + assiduamente ai consigli comunali ... però, non deve fiatare! Zitti e mosca!

Che infelice uscita.

Ben Ritornato Sig. sindaco di Nottingham!

P.S.
In tutta la campagna elettorale, e nella trascorsa serata consigliare, è stata accuratamente evitata la "GRANDE STUFA", dicitura sostituita con un semplice, di meno impatto "TELERISCALDAMENTO". :)

LEGGE PRO INCENERITORI E CENTRALI A BIOMASSA

SONO STATA INFORMATA CHE E' IN CANTIERE una proposta di legge, che penalizza fortemente, con condanne, ogni comitato o associazione che presenta ricorso contro opere impattanti, come inceneritori o centrali a biomassa.
QUESTO GOVERNO sa bene come muoversi per tutelare gli AFFARI E GLI AFFARISTI.

Si tratta di una proposta di modifica alla legge esistente per cui Associazioni e Comitati cittadini regolarmente costituiti hanno la facoltà ad agire in giudizio o nei ricorsi contro eventuali opere come RIGASSIFICATORI, TERMOVALORIZZATORIi, corridoi ferroviari, CENTRALI A BIOMASSE, elettrodotti, autostrade, discariche, INCENERITORI:
L'allarme è stato dato da Legambiente con bollettino news del 13 marzo 09.
Questa proposta di legge sostanzialmente dice che: se chi ha fatto ricorso dovesse aver agito in mala fede o semplicemente è soccombente in giudizio, viene condannato alle spese legali, giudiziarie ed al risarcimento del danno per il ritardo cagionato.

la relazione cita pure: "Tuttavia, la modifica di tale legge non può non tenere conto dell’orientamento del legislatore nel cosiddetto « decreto anti-crisi », decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, della legge 28 gennaio 2009, n. 2: l’articolo 20 di tale decreto prevede, infatti, un iter accelerato per le opere pubbliche ritenute prioritarie « per lo sviluppo economico del territorio », la nomina di commissari straordinari delegati che dovranno vigilare su tutte le fasi di reaalizzazione dell’investimento e che, quindi, seguiranno ogni progetto con poteri sostitutivi delle amministrazioni
interessate, ma, soprattutto, l’abolizione della facoltà sospensiva del tribunale amministrativo regionale (TAR).
Lo snellimento delle procedure non permetterà più che sia il TAR a decidere se un’opera si debba fare o meno: con le nuove norme vengono accorciati i tempi per il ricorso contro le decisioni del commissario straordinario delegato. IL CANTIERE, PERTANTO PROSEGUIRÀ NEI SUOI LAVORI E SE IL RICORRENTE DIMOSTRERÀ DI AVERE RAGIONE OTTERRÀ UN INDENNIZZO."
TESTO ORIGINALE DI LEGGE

16 giugno 2009

IL SINDACO DI BINAGO SI PRONUNCIA

Il sindaco di Binago, dice no all’inceneritore a biomasse a Binago.
martedì 16 giugno 2009

In uno scritto apparso sulla pagina di Esperienza e Rinnovamento su facebook, Bianca Maria Pagani, neoeletta Sindaco di Binago, rispondendo ad alcuni articoli critici sugli inceneritori di biomasse (o meglio co-generatori a biomasse) riportati sul sito di Lavorare per Binago scrive: “Non abbiamo mai proposto un inceneritore a biomasse a Binago”.
Accogliamo con piacere la notizia.

E c'è lo possiamo mettere "beati voi?"

DAL "MESSAGGERO.IT" CLIKKAMI

15 giugno 2009

PELLET RADIOATTIVO

Ancora sequestri di ecocombustibile contaminato. Chi ne possiede deve chiamare la polizia. Nel nostro paese 700.000 stufe con questo sistemapellet1

Caccia in Italia al pellet radioattivo. Dopo il sequestro di diecimila tonnellate di sabato, si moltiplicano le segnalazioni dei cittadini. In Valle d’Aosta, da dove è partita l’inchiesta che coinvolge 30 città, la fornitura di combustibile contaminato è giunto a febbraio tramite un rivenditore di Saint-Christophe. La polizia ha sequestrato nel magazzino poco meno di 1500 sacchetti.
La Protezione civile consiglia a tutta la popolazione in possesso del combustibile della marca indicata di contattare i numeri telefonici 115 dei Vigili del fuoco e 113 della Questura per il corretto smaltimento del combustibile. “Il materiale stoccato nei sacchetti o comunque allo stato inerte - si legge nella nota diffusa dalla Regione - non risulta essere dannoso per la salute della popolazione”.
Un carico dalla Lituania. Nell’eco-combustibile domestico proveniente dalla Lituania e sequestrato in tutta Italia sono state rilevate tracce di Cesio137. La sostanza radioattiva è prodotto dalla detonazione di armi nucleari e dai reattori delle centrali nucleari.
“I pellet contaminati - ha spiegato il questore di Aosta, Salvatore Aprile - non sono pericolosi per la salute dell’uomo quando sono inerti, mentre lo possono essere i fumi prodotti dalla loro combustione, così come le ceneri”.
Il mercato. L’Italia rappresenta uno dei maggiori mercati europei per i sistemi di riscaldamento con il pellet, ecocombustibile che utilizza biomassa naturale in Europa. Circa l’80% delle vendite - afferma il sito www.pelletitalia.org - riguarda stufe a pellet di media potenza utilizzate principalmente in singoli ambienti domestici. Il restante 20% riguarda invece sistemi di riscaldamento centralizzato come termostufe, termocaldaie e termocamini.
Secondo i dati Coldiretti, si stima la presenza di oltre 700mila stufe alimentate a pellet in Italia e negli ultimi cinque anni si verificato un aumento dei consumi nazionali del 400% secondo le ultime rilevazioni dall’associazione di settore (Aebiom).
Tra produzione nazionale ed importazioni in Italia - afferma Coldiretti - sono utilizzati circa un milione di tonnellate di pellet, per la grande maggioranza di provenienza nazionale, anche se negli ultimi anni sono aumentate le importazioni dai Paesi dell’Est europeo.
L’associazione dei coltivatori consiglia di scegliere il made in Italy, con prodotti che garantiscono la tracciabilità. “E’ necessario investire sulla
produzione di energia rinnovabile dell’agricoltura italiana che è ottenuta per oltre il 70% da biomasse combustibili dove sono completamente assenti i rischi di contaminazione nucleare”.

(14 giugno 2009)

28 maggio 2009

ESITO ELEZIONI: IL MOMENTO NON è + CATARTICO ... è DI MELMA! ...

27 maggio 2009

ELEZIONI - VOTAZIONI

Anche oggi ho ricevuto una telefonata interessante.
l'oggetto della chiamata e COSA VOTARE A VILLA GUARDIA.
Sabina cosa voterai ... tu che hai tanto lottato per questa Grande Stufa ...
devo ammettere questa sinistra è stata una doccia gelata ... terribile:
poca apertura,
arrogante,
presuntuosa,
soprattutto un gruppo CHIUSO da troppo tempo, stesse persone, stessa formazione.
congestionato e viziato ... non si ossigena nulla così ... Non si RINNOVA NIENTE, rimane la stessa zuppa ...
C'è molto da riflettere ...

25 maggio 2009

LE COSE CHE NON VENGONO DETTE

Sono davvero molto gradite le vostre testimonianze, vi invito a continuare.
Purtroppo la storia di Villa Guardia è comune a molte altre.
Ciò che non viene mai raccontato e l'opposizione della popolazione a questo tipo di opere.
1. Nessuno ha mai quantificato le opposizioni in tutta Italia a queste opere
il dissenso è strategicamente taciuto e nascosto. Viene raccontata sempre la storia del paese delle meraviglie ... TUTTI VISSERO FELICI E CONTENTI CON L'INCENERITORE!
2. a opera terminata, il risparmio economico promesso dal teleriscaldamento, risulta essere in percettibile;in definitiva realizzano la bufala solo con le bollette in mano!
3. la popolazione non è in grado di opporsi perché disinformata e subisce tacitamente. L'approccio informativo è UNILATERALE, cioè esclusivamente quello di un azienda che ha intenzione di produrre energia elettrica con l'appoggio di un'istituzione pubblica territoriale, che procaccia clienti sfruttando la posizione pubblica che risulta essere sempre molto rassicurante per i cittadini.

23 maggio 2009

ULTIMISSIMEEE

Ho ricevuto una chiamata da Cadorago.
udite udite, LA FORZA POLITICA DI SINISTRA DI CADORAGO STA PENSANDO BENE DI COSTRUIRE UN CENTRALE A BIOMASSA ...

ma allora è un vizio sinistroide!

In attesa di risvolti ... he he he he

LA SINISTRA UNIFORMATA PERMETTE! ...

Oggetto: Apertura sede Forza Nuova a Bergamo - dopo 3 mesi 41 indagati

E’ stato reso noto pochi giorni fa che 41 persone, appartenenti al movimento di estrema destra chiamato Forza Nuova (FN), sono state iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di «apologia del fascismo, manifestazione non autorizzata, uso di bastoni e travisamento mediante caschi o altri mezzi».
Il 28 febbraio scorso, per le vie della città di Bergamo, centinaia di manifestanti si erano riuniti per celebrare l’inaugurazione della sede di FN nella città lombarda.

FORSE CHE NO!

Anche oggi qualcuno mi ha suggerito che, comunque vada, la Grande Stufa sarà costruita alla faccia di tutti!.
Possiamo dire che una parte di elettorato Villaguardiese, non riconosce diversità tra sn e ds.

Infatti, nella gestione "grande Stufa" si riconosce uno stile prettamente di DS, dove l'imposizione e la superbia del giusto è imperante!

Quindi, anche se fosse la creatura Vime il prossimo sindaco, la Grande Stufa sarà cmq una ns. realtà.
E allora che differenza c'è?

21 maggio 2009

INTERESSANTE INTERVENTO DI PIERANGELO (VT)

Pubblico questo interessante intervento postato nel mio blog clikka quì ultimo commento di oggi.

Pierangelo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "CENTRALE A BIOMASSA "LA BUFALA"":

Salve a Tutti, vivo a Tuscania una piccola città in provincia di Viterbo, dove ahime!, sembra che si farà una centrale a Biomassa. La costruzione era stata approvata da una amministrazione a cui stava scadendo il mandato. La successiva, nonchè precedente a quella che si andrà ad insediare con le imminenti elezioni, senza addurre motivazioni plausibili ha annullato la concessione per la costruzione. Non avendo portato le giuste motivazioni, la società costruente ha potuto ricorrere contro la decisione di detta amministrazione e ora ci troviamo con una sentenza del consiglio di stato che di fatto ci obbliga ad avere questo mostro in casa nostra. La mia domanda è questa: esistono mezzi legali per poter annullare tale sentenza o rimane solo la protesta cittadina?
Grazie

Pierangelo Santi - Tuscania (VT)

19 maggio 2009

IL VOLANTINO!!!!!

Azzo che volantino il Vime!!!
Stai mettendo le mani avanti per la grande stufa?
"SOLO SE SAREMO COSTRETTI!" Tristezza

Questa sinistra mi ha flagellato ... scarsità di uomini ... di candidati, ancora Colzani ... incredibile!

Grande Stufa, Elisoccorso, Pedemontana, edificazioni orripilanti ... chi più ne ha più ne metta.
Possiamo nominare Villa Guardia, l'angolo dell'edilizia di cattivo gusto, che segna inesorabilmente il basso profilo estetico di questo comune.
Questi governanti hanno inflazionato inesorabilmente il territorio comunale.