29 dicembre 2007

NON C'E' PIU' NIENTE DA DIRE ...

Hanno ucciso Benazir Buttho.
Sostenuta e voluta da paesi occidentali, la signora Buttho era la dignità e la speranza della politica di opposizione del Pakistan.
Figlia di Ali Buttho, (impiccato dal generale Zia nel 1979), a 35 anni diventa capo di governo in un paese musulmano, e non è poco!
E’ la Prima Donna.
Strategicamente accusata di corruzione sia nel primo che nel secondo mandato, è costretta a dimettersi.
Dopo otto anni di esilio vissuti tra Dubai e Londra, il 18 ottobre rientra in Pakistan e scampa ad un attentato. Un’esplosione di ben venuto che ha spento 140 persone.
Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna vedevano nella sig. Buttho la soluzione del terrorismo. Infatti, sconfiggere il terrorismo e ripristinare la democrazia era l’obbiettivo primario del leader del partito popolare Pakistano (PPP).
Ci contavano ... però nessuno ha protetto questa donna che giocava una partita durissima. Politica, religione ed emancipazione femminile in un colpo solo!
C’è da stupirsi che la signora sia arrivata a 54 anni.
Oggi il mondo ipocrita la piange, e il suo paese disperato è nel caos. Non c’è altro da dire …

2 commenti:

benny ha detto...

ora ci resta che attendere gli esiti di questa ennesima situazione di terrore manipolata a fini economici internazionali, auguriamoci che non degeneri......ma quando finiranno queste cose?

Anonimo ha detto...

Mio caro benny mi sa che non finiranno mai, finchè esisteranno i politici con tutto il loro seguito
da Gianna