12 gennaio 2008

DEDICATO A QUELLI CHE SONO SCAPPATI

Oggetto: www.disinformazione.it Beppe Grillo è libero o controllato?
In verità qualcosa del genere prima o poi doveva saltar fuori. Da tempo si insinuava.
Perchè in questo sito? Riflettendo, per un attacco pesante alla reputazione di Grillo, questo è il sito ideale, l’arma migliore.
In seno a questo strano movimento www.disinformaizone.it “era” ben considerato e ritenuto sempre attendibili e oneste. Dico “era” appunto.
Analizzando l’art. si parte con il riepilogo della scalata lavorativa di Grillo.
Poi, si punta subito al suo editore. “Casaleggio Associati” di Mi.
In sintesi, Gianroberto Casaleggio, da una svolta alla carriera di Beppe con azioni da manager. Poi si racconta della nascita della associazione Casaleggio il 22 gennaio di non si sa che anno. I soci sono 5. L’associazione si occuperà di rete e di informazione.
Bene! Grillo ne avrà tratto sicuramente vantaggio. Come ogni artista ha esperti che tutelano e studiano la sua immagine e il suo lavoro. Rifletto, non trovo cambiamenti nell’artista nel prima e dopo Casaleggio, più critico forse, ma sempre lui.
Adorabile rompiballe, implacabile paroliere. E’ un buon artista, presente a se stesso, la sua comicità è “socialmente utile”.
A questo punto il tono dell’art. ha un “gia visto”.
Sembra di giocare con la “mappa dei poteri” che era a disposizione nel sito di Beppe, però al contempo ha un che di “IMBASTITO”. Mi sono preoccupata di MAURIZIO BENZI, ex organizer del Mu di Mi ho letto la discussione sul suo meetup (leggetela)
Quindi, Beppe è ingordo, vuole tutta la Telecom, ci vuole spiare.
Si spera che qualcuno (gli azionisti) neghino l’appoggio al comico, (questo giornalista lavora per il tronchetto? Per la Telecom?) boh!
Si espone la visione futuristica della Casaleggio. Infatti, è proprio futuristica, (non ha tenuto conto dei nostri politici, Andreotti sarà ancora vivo, Cirino Pomicino ancora operarativo, ecc) il filmato sembra un C.V. “gonfiato” una società che dice di essere più di quello che è!
Si attaccano i giochi di ruolo come second life di natura deviata, pericolosa per la psiche umana, (qui si incoraggia la fobia).
L’imbastitura allude che Beppe e Di Pietro, guarda caso hanno il sito proprio in “second life”, e aggiungerei anche che sicuramente hanno un avatar trasgressivo.
Direi anche che il marchio della Casaleggio e della Prometeus, fanno veramente schifo, sono di bassa qualità, zero designer, in particolare la fiamma della Prometeus era più idonea a una società di metano. L’uso dei simboli massonici è sfruttato all’ennesima potenza, ha l’obbiettivo di far credere che la società sia potente o protetta da potenti.
Le partener-ship della Casaleggio sono incredibilemente collegate dalla statua di Prometeo nel Rockfeller center di N. Y. (che ho visto e considero pacchianissima, è tutta dorato!) e lascia ad intendere che Rockfeller sia legato a Casaleggio in affari e massoneria (in affari … con Rockfeller J). Sicura prova e che il comico si rifiuta di parlare di signoraggio ecc… (argomenti pesanti) e non considerano neppure un attimo che nessun artista si flagella le p…le facendo per anni lo stesso spettacolo con lo stesso argomento. Dopo aver messo nel calderone di tutto e di più, matura casualmente la domanda: "a cosa serve il V-Day e le petizioni De Magistri e Forleo?"
Ecco “IL PENSIERO TOSSICO” è stato finalmente sferrato.
Ma a questo giornalista acuto, potenza di encefalo, chi lo paga? Chi guida la sua mano e il suo pensiero?
E forse in cerca di notorietà, di scoop sensazionali sferrati cavalcando lo tsunami Grillo?
Dopo “il pensiero tossico”, il resto dell’art. mi è scivolato come un ricamo creativo. Una scenografia a basso costo. Che dire a questo punto?
Grillo padrone del mondo? Noi azionisti schiavi microcippati, spiati dalla potenza Grillocom e prigionieri in una realtà virtuale “second life” (sa tanto di “il tagliaerba”)
Non avrei mai detto … un futuro così COMICO. Comunque, questo art. è davvero una bella furbata.

5 commenti:

gianna ha detto...

Non sapevo di essere microcippata, mah....

Raiss ha detto...

Beh questo articolo scritto su www.disinformazione.it, sito tra l'altro che ho sempre stimato, mi ha lasciato un pò dei dubbi sia positivi che negativi. La vita mi ha insegnato a non restare più scosso da eventuali "scandali" di questo tipo e quindi questo articolo mi ha turbato in parte. Voglio credere che Beppe Grillo non sia al corrente di queste cose altrimenti mi avrebbe deluso anche lui.
Quello un pò che mi ha deluso è stato il suo comportamento adun'intervista che non ha voluto fare all'Espresso...Paura di confrontarsi o altro? Beh lascio a voi ogni pensiero. Leggetelo http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/09/lintervista-mai-fatta-a-beppe-grillo/

PISI & TOPA ha detto...

Effettivamente il confronto preoccupa Grillo. Lui conosce bene i suoi limiti e vuole giocare bene le sue carte

Anonimo ha detto...

letto carino, in effetti potrebbe essere una cosa su cui riflettere, anche perchè nel '97 io feci avere delle mie considerazioni su internet a Beppe Grillo, ma questo non si è mai fatto vivo...e la cosa mi ha dato a pensare visto gli sviluppi che dopo ha avuto on line. ma a aprte questo resto dell'opinione che chiunque si sbatta per migliorare questo stato di cose non può che essere positivo , anche se magari ha il suo tornaconto. questo accade con l'ecquocommercio come con la banca etica....ma è anche vero che senza entrate nessuno campa. E per ostacolare un sistema che basa tutto su spostamento di capitali, l'unico contrasto come disse Pertini è usare le loro stesse armi. E' anche vero che Craxi partito da una parte alla fine si trovò a far parte di questo mostro. Perciò non traggo conclusioni su quale sia la miglio tattica per vincere la guerra, dico solo che chi crea movimento probabilmente si stà muovendo nella giusta direzione. continua così, quindi alla prossima serata rilancia il link al tuo blog.

Termino con dire che Beppe non vuole confrontarsi semplicemente perchè non è tutta farina del suo sacco, ma qualcuno logicamente gli prepara parte dei testi. Quello che c'è dietro è uno staff. Esattamente come quando proponiamo un sindaco, questo dovrebbe essere nostra espessione ma non è detto che conosca tutto quello che conosciamo noi. E' per questo che a questi appuntamenti, o interviste, il nostro portavoce dovrebbe avere:
. un auricolare dove ricevere delucidazioni e consigli da chi del gruppo ne sà di più
- e forse anche del tempo se la domanda riguarda una materia non sviluppata nel gruppo a monte, per decidere quale posizione alla fine "lui" prendere
ciao - rafthebaf

Anonimo ha detto...

E cominciata la campagna denigratoria il V- DAY contro il sistema mediatico e vicino questi cercano di falo passare comeun opportunista ma no sanno che e stato lunico che a smosso lenostre coscienze dai vai avanticon le denunciedeli abbusi che ogni giorno ci fanno per distoglerci. farza Saby