18 gennaio 2008

PER IL SINDACO DI CEPPALONI

Alla cortese attenzione dell'illustrissimo EX ministro della giustizia Mario Clemente Mastella Gentilissimo sindaco,

ho appreso con immenso piacere, dalla sua stessa voce, le sue sospiratissime e sofferte dimissioni. Visibilmente commosso e combattuto tra famiglia e potere, ho letto nel suo sguardo una leggera intossicazione da bile. Come essere umano, capisco quanto sia doloroso dover abbandonare tanto e tale privilegio, però, la carità cristiana e la buona psicologia ci insegna che bisogna accettare gli eventi, anche se appaiono negativi … (per lei … per me no!). Infondo, il mondo muore di fame, è pieno di disoccupati, di precari, e di famiglie indigenti, affamate da questo e quel sistema, e Lei, certo non si può lagnare … ha ancora 2/3 lavori ben retribuiti, e delle case che, non grazie a Dio, ma grazie a Lei e alla sua fantastica famiglia, POSSIEDE. Ma certo non può ignorare la grande solidarietà che ha ricevuto da colleghi e paesani, forse debitori o timorosi dell’accaduto. Ho guardato commossa il servizio del tg1 che rappresentava la sua modesta vita, che mostrava immagini tenere, toccanti, degne di un leader di grande successo, e di un uomo di grande spessore … insomma un servizio degno di Gianni Riotta. Nei giorni prossimi non mancherò di seguire la vicenda di uno di noi (quale Lei si definisce) … e non potrò fare a meno di pensare che uno di noi non se la sarebbe cavata così!

In attesa di sue nuove, cordialmente la saluto e le auguro buon lavoro.

Una cittadina DIVERSA DA Lei

2 commenti:

manimangiri ha detto...

Concordo in pieno!!!

Anonimo ha detto...

ciao adesso che si fa dopo la caduta