13 febbraio 2008

SONDAGGIO TELERISCALDAMENTO/CENTRALE BIOMASSA

Da tempo il mio comune di residenza cerca di promuovere la realizzazione di una centrale a biomassa. Io mi sono già espressa in questo senso, (vedi post sotto stante) per questo ho deciso di raccogliere testimonianze dirette da coloro che hanno già aderito e creduto in questo tipo di progetto. Desidero conoscere altre realtà che prima della mia hanno sperimentato la centrale a biomassa e il teleriscaldamento. È importante capire, cosa c’è di vero o ingannevole nelle promesse promozionali di questi progetti (risparmi economici, qualità di servizio, rispetto ambientale, ecc. ecc.), E’ indispensabile conoscere le discrepanze che l’utenza ha riscontrato. Vorrei conoscere, con il senno di poi, le impressioni di questi utenti. Chi desidera partecipare può lasciare la sua testimonianza nella casella dei commenti. A fini informativi, è indispensabile nominare il comune oggetto della testimonianza dal teleriscaldamento e/o centrale a biomassa. La raccolta dei dati, interessa tutto il territorio Italiano, ma sono altrettanto preziose le testimonianza di altre nazioni europee. Le testimonianze date saranno sempre online leggibili a tutti. P.S. Como - Villa Guardia in prima pagina

23 commenti:

raff marra ha detto...

da quello che so delle centrali a biomassa posso dire che Le fonti di energia da biomassa sono costituite dalle sostanze di origine animale e vegetale, non fossili, e quindi sono fonti di energia rinnovabili finchè esisteranno animali e vegetali.
e so anche che la biomassa può essere trasformata in biodisel.
detto questo, bisogna capire se le biomasse possono essere l'energia del futuro o sono solo un strada parallela al petrolio

Peppe ha detto...

Ciao Saby,

tempo fa scrissi questo articolo. La conoscenza è la base per capire scelte anacronistiche e figlie di concorsi di interesse sfocianti in conflitti di interesse. Conoscenza intesa come i normali principi della fisica che si studiano anche a scuola e del libero mercato, che in Italia non esiste.

Uno numero speciale: a cura di G. Carpentieri Le corporation ci "aiutano" sempre!? Conflitti d'interesse, rifiuti, inquinamento, monopoli ed i disastri scolastici, con la "scomparsa" della chimica e della termodinamica dai libri di scuola.
http://files.meetup.com/330164/SpecialeGrilloNewsluglio.pdf

Anonimo ha detto...

Ciao!
Sono un consigliere comunale, di minoranza, di Villa Guardia.
Premetto che noi non abbiamo votato il progetto all'epoca del passaggio in consiglio comunale.
Vi lascio un mio recapito: pmvime@libero.it
Sono a disposizione per conoscere meglio le vostre argomentate osservazioni.
Buon lavoro.

Anonimo ha detto...

Ciao
sono il vice sindaco di villa guardia, ho seguito con il resto della giunta il progetto che abbiamo chiamato "grande stufa"... proprio un richiamo ai ns. nonni. Abbiamo fatto in giro in Val Pusteria, per esempio, dove ogni comune ha una centrale a biomasse, e ho fatto questa considerazione: ci pare strano che qui si scaldano con la loro legna, ci parrebbe meno strano che si scaldassero con un buco scavato a 5000 mt. di profondità in Arabia Saudita!
Ovviamente la Provincia di Como non è la Val Pusteria o la Svezia. E il lavoro sugli approvvigionamenti ha richiesto parecchio tempo per capire se fosse sensato avviare una filiera, senza rischiare (non economicamente, anzi!, ma ambientalmente) di dover comprare poi la legna in Slovenia. Parecchia gente ci ha lavorato (nel vero senso della parola: i dati non erano scaricabili da internet ma si è dovuti andare a misurare sul campo) e dalle risposte che abbiamo avuto ci è sembrata una scelta giusta approvare il progetto e dare vita alla società. Non abbiamo fatto i carbonari fino ad oggi. Abbiamo informato il Consiglio Comunale, fatto incontri pubblici, mandato informazioni ai cittadini, fatto un censimento casa per casa. Siamo andati a vedere l'esperienza in Valtellina e abbiamo organizzato una gita aperta a tutti in Val Pusteria.
Sono tantissimi gli aspetti che girano intorno a questo progetto, e mi pare folle sperare di spiegarlo in due righe. Vi dico solo che sono assolutamete a disposizine per raccontarvi tutto il percorso che abbiamo fatto, i dati che abbiamo raccolto e tutti i numeri che abbiamo immaginato di generare (in termini di calore, corrente, legna in stanga, residui della lavorazione dei boschi, potature dei giardini, sorgo, conservazione del sorgo, cenere, emissioni in atmosfera, movimenti di camion, di cippatrici, accesso libero alla centrale).
Non ho letto tutti i commenti ma vedo che gira già qualche numero sbagliato e bisogna fare attenzione con altri (MW termici, MW elettrici...). Le biomasse non sono certo in sè buone, come molti credono. E non sono di per sè cattive se la filiera di produzione è vera, e non solo sulla carta, e se il calore viene effettivamente recuperato per scaldare le case e non disperso come già fanno nelle centrali elettriche. Non volevamo certo crearci un feudo: non vedo dove sta lo scandalo se qualche centinaio di miglia di euro che a Villa Guardia spendiamo per scaldarci restano sul territorio (pronto a spiegare come) e non vanno nel pentolone di qualche mega azienda-multinazionale del gas.
Non credo che esista una soluzione sola al problema energia. Ma solo dalla somma di tanti sforzi. A noi è sembrato giusto fare questo e se qualcuno mi contatta possiamo tentare di spiegare nel dettaglio perchè.
ciao
massimo rini
massimo.rini@libero.it

Anonimo ha detto...

Il 29 Febbraio alle 21:00 ci sarà la presentazione del progetto "La Grande Stufa SRL" presso la sala consiliare del municipio di Villa Guardia, spero proprio che parteciperanno persone competenti sulla questione e si riesca ad evitare la costruzione di un sistema potenzialmente dannoso per tutto il nostro paese e quelli vicini. Perchè costruire una centrale a biomassa senza chiedere il permesso alla popolazione del luogo e senza spiegare meglio i rischi? Non vogliamo la puzza (e l'eventuale inquinamento) vicino alle nostre case.

PISI & TOPA ha detto...

Incoraggio i miei concittadini a partecipare a questa discussione e a manifestare liberamente anche con il proprio nome.
Altri invece, che prima di noi hanno vissuto e sperimentato l'esperienza CENTRALE A BIOMASSA/TELERISCALDAMENTO, sono gentilmente pregati di spiegare i loro pro e contro. Grazie a tutti

Anonimo ha detto...

è brutto dire di no e basta

da quello che so la questione è stata studiata a fondo da tecnici seri...ancora più importante...secondo me...seri e di villaguardia...gente che ci mette la faccia

viene data la possibilità di risparmiare dei soldi per avere del caldo a casa propria

sicuramente ci sarà il disagio di avere le trade sottosopra

ma tutto il resto non lo capisco

l'inquinamento? perche il gas che usi per avere caldo a casa tua non inquina? la macchina che usi non inquina?

il cippato vergine bruciato sicuramente meno



Potevano pensare di fare una bella piantagione di pannelli solari...ma poi? finiva li...e invece e secondo me è una grandiosa idea il coinvolgere i contadini della zona crea quel qualcosa in più che rende questo progetto un esempio pergli altri


cmq il 29 ci spiegheranno tutto

PISI & TOPA ha detto...

Per conoscenza:
http://beppegrillo.meetup.com/361/boards/thread/4131602/10/
consiglio la lettura di questa conversazione, utile per comprendere meglio spiegazioni e punti di vista.
Sabina

Scu' ha detto...

Anonimo il 15 febbraio alle 13 ha chiarito tutto....
Non vogliamo la puzza (e l'eventuale inquinamento) vicino alle nostre case.
alias NIMBY

Io invece non voglio l'inquinamento, o meglio, voglio che sia il meno possibile, la sostenibilità non è una questione locale ma globle, se un intervento è migliorativo rispetto alla situazione precedente ben venga, anche gli abitanti di villlaguardia subiranno direttamente un pò dell'inquinamento prodotto per l'energia che consumano quotidianamente.

Un consiglio al vicesindaco che legge, anzi a tutta l'amministrazione, organizzate uno spazio web in cui spiegate bene il progetto, con dati chiari dell'impianto, provvedimenti per eviare il disboscamento selvaggio, per abbattere gli inquinanti, qualche confronto SERIO tra inquinamento prodotto dalla stufa e impianti della stessa taglia per produrre le stesse quantità di energia (insomma coa va a sostituire), soprattutto la possibilità di porre domande pubbliche che riceveranno risposte pubbliche.
Buon lavoro e che sia proficuo

Anonimo ha detto...

ma non c'e' qualcuno competente che puo' spiegare i pro e i contro della centrale? non viene fatto un dibattito aperto per tutti?

Anonimo ha detto...

cara pisi e topa ,ai una vaga sensazione di suriscaldamento terrestre prodotto dal petrolio ?, finitela di essere tutti dottori e lasciate lavorare chi dottore e realmente ,chi dedica tempo e vita per cercare di farvi stare al comodo a casa vostra ,
come funziona una mattina ci si alza, senza aver mai studiato le basi della fisica solo perche un comico spara su delle compagnie avversarie si e tutti colti e con dottorato in ingegneria.

Davide ha detto...

Concordo con l'utente sopra di me.
Basta basta. È ridicolo pensare di dar retta a un comico piuttosto che a un team di persone specializzate in suddetti campi. Pensate che basti far ridere per poter aver ragione?
Io sono di Villa Guardia, ho partecipato attivamente al progetto della Grande stufa per quello che riguarda il primo censimento delle abitazioni, e ho già aderito al progetto. I dati sono chiari, gli studi anche. Altro che fumo o puzza, la tecnologia ci permette di abbattere ogni sorta di polveri o ceneri che dovrebbero uscire da quella dannata ciminiera. E allora dove sta il problema? Nella testa della gente. Continuate a pagare il gas voi, convinti che inquini meno. Ma dico, voi che avete tanto a cuore e vi battete contro questi fantomatici gas, avete mai pensato che le vostre caldaie inquinano di più? Non penso.
Davide.

PISI & TOPA ha detto...

Caro sig. Davide, tengo a fare 3 considerazioni ;
1) Che lei ha letto il commento superiore … che parla di un sacco di cose senza neppure avere il coraggio di firmarsi. Se capisse solo un pochino di surriscaldamento il signore ANONIMO saprebbe anche che una qualsiasi combustione è dannosa A questo PIANETA.
2) Dal suo scritto è altrettanto chiaro che lei non ha letto ne ascoltato uno solo dei pareri medici che sono qui raccolti in video o linkati.
3) E cosa più importante è che tutto quello che fa fede in questo blog non è certo la parola del sig. Beppe Grillo, ma di scienziati, ricercatori, di medici italiani e stranieri.
Vorrei precisare sig. Davide che nello staff della grande stufa c’è tutto tranne ambientalisti, medici e scienziati, specializzati in questo tipo di problematiche.
Se lei avesse la bontà di leggere solo la metà del materiale raccolto, nel mio blog, potrà meglio capire le motivazioni della mia opposizione.
Altro particolare importante è che qui riporto, solo ed esclusivamente testi scientifici e non testi del sig. Grillo, quindi a costo di ripetermi, prima di commentare e giudicare, è buona regola documentarsi prima, come del resto ho fatto io!
Abbiamo consegnato una relazione rilegata nelle mani del vice sindaco Rini, è pubblicata anche a questo indirizzo:
http://meetupcomo361.blogspot.com/2008/03/relazione-consegnata-venerd-29-febbraio.html
Risentiamoci dopo la sua lettura, se non altro può dire di aver ben sentito le due campane.
A presto Sabina.

Davide ha detto...

Il mio problema va oltre al leggere tanto materiale che sicuramente non contribuirà per nulla a dare una mano a salvare quel poco che è rimasto da salvare. Ora, a me pare che di idee interessanti ne girino poco. Mi spieghi un po', mi dice che ogni combustione è dannosa per questo pianeta? Non voglio certo pensare che lei viva senza bruciare nulla! Oltre a ciò, non mi pare che vengano date molte alternative, o mi sbaglio? Sembra che ci sia sempre da essere scontenti di nuove proposte. D'accordo, potremmo installare metri quadri di pannelli ovunque, ma diamine, una volta che viene presentato un progetto degno di tal nome, bisogna subito andare a pescare il peggio?
Saluti!

PISI & TOPA ha detto...

sig. Davide,
lei continua a farmi domande... e continua a non leggere abbiamo dato una relazione la legga... ho riportato ogni tipo di documentazione , la legga ... clicchi Home page e legga ogni post che ho fatto con i relativi collegamenti ... se lei si rifiuta di dedicare tempo alla lettura le sue domande non avranno mai una risposta a 360° ... lei continuerà ad avere risposte a senso unico. Io non posso spiegare più di quello che ho già spiegato in questo blog, e che lei rifiuta di conoscere leggendo. Ci sono gli esperti che parlano (medici, ambientalisti ecc), sta a lei capire la differenza tra guadagno e salute.
Buona Pasqua a lei e alla sua famiglia
Sabina

Davide ha detto...

Forse lei non ha capito. Sono contento che abbia raccolto una montagna di documentazioni, tutte valide per l'amor di dio, ma che a mio parere non faranno usare meno gas, ne contribuiranno in modo attivo a migliorare qualcosa. Qui mi pare si parli sempre molto del NON fare, e poco di fare qualcosa di VERAMENTE realizzabile. Sto cercando di capire quale sia l'utilità di bloccare un progetto che almeno in facciata si propone di salvare qualcosa. Lasciando perdere le polveri sottili, l'inquinamento acustico, che per l'amor di dio, sono il minimo dei mali. Capisco che l'idea di bruciare qualcosa possa spaventare, ma dunque che propone? Centrali nucleari? Distese di pannelli? Non credo poi che lei viva senza utilizzare macchine o caldaie. Magari avrà, penso, installato qualche pannello fotovoltaico! Sto cercando, non di capire quanto sia stupido fare una rete di teleriscaldamento, ma piuttosto cosa sia intelligente fare qui a Villa Guardia! Mi pare che dopo la raccolta differenziata, questo sia l'unico progetto partito nella direzione della salvaguarda dell'ambiente, ma potrei sbagliarmi.
Buona Pasqua a tutti!

PISI & TOPA ha detto...

Sig. Davide credo che sia lei a non voler capire, io e il mio gruppo le alternative le abbiamo date, espresse chiaramente sempre nella nostra relazione consegnata al vice sindaco, dove parliamo di fotovoltaico eolico etc. a costi contenuti che impatteranno entro il prossimo anno nel mercato.
Queste tecnologie, avranno costi ridotti, € 1000 a KW abbiamo citato nomi di aziende e luoghi dove stanno già lavorano la materia.
In questo modo, non ci sarebbe nessuno tipo di emissione. La durata dei pannelli è cr. a 30 anni, le abitazioni sarebbero libere da dipendenza del servizio pubblico di Stato o, come in questo caso, Comunale.
Ma questo è contro producente, per lo Stato e per le società che propongono il teleriscaldamento, che ti vendono il gas, il gasolio, etc perché non si vuole perdere quelle fonti di guadagno che tanto piacciono ai nostri amministratori, in definitiva, e’ IL VINCOLO CHE SI CREA NEL SERVIZIO.
NOI, DOBBIAMO OBBLIGATORIAMENTE ESSERE ALLACCIATI A QUALCUNO PER SCALDARE LE NOSTRE CASE.
E QUESTO STATO DI COSE NON VUOLE CAMBIARE.
IPOTIZIAMO che io e lei avessimo la possibilità, con poca spesa ( 4000 € per 4 KW), di produrre energia elettrica autonomamente. Ci scaldiamo tutta l’acqua che vogliamo, e ci accendiamo le luci solo, con l’aiuto della luce e del calore solare. Non abbiamo emissioni di nessuno genere. Si chiudono DEFINITIVAMENTE I CAMINI, non abbiamo polveri sottili, nessuna sostanza tossica che inquina i nostri terreni e i nostri corpi, e il grande vantaggio di eliminare tutte quelle gravi patologie tipiche da inquinanti da emissione.
Però, c’è un problema, questo tipo di INDIPENDENZA è interessantissima per l’utenza ma non per chi fornisce il servizio che desidera tenerti ATTACCATO A VITA.
Io, come credo anche lei, ho adottato metodi per economizzare elettricità, gas, etc. e ho ridotto considerevolmente i miei consumi. In questo momento è la cosa più intelligente da fare perché le energie che utilizziamo sono care a causa della scarsità e del monopolio che specula.
Il comune, dovrebbe sensibilizzare alla riduzione di consumi, non all’aumento.
Io, a BREVE, vedo la mia abitazione LIBERA DA DIPENDENZA , autonoma con i suoi bei pannelli sul tetto (che tra l’atro, nessuno dice che qualche incentivo anche per questo c’è!).
La invito a leggere qualcosa del prof. Maurizio Pallante.
Ho iniziato a lasciare volantini informativi per Villa Guardia dove spiego alla popolazione il motivo dei miei e non solo miei no.
Io non sono bastian contrario, perché amante della contraddizione, questo progetto non ha nulla per la natura, e tanto meno non ha contemplato l’impatto sulla nostra salute.
Il mio punto di vista è quello di un cittadino e come cittadino penso e ragiono.
Poi, una cosa che sento dire spesso e che “lo staff della grande stufa ha gli esperti” … le do una notizia, anche i cittadini studiano, quindi, in grado di capire e di ragionare.
Comunque anche se siamo di diverse vedute, mi piacerebbe fare una sana chiacchierata con lei, anche perché sta diventando impegnativo risponderle e come avrà notato, non ho mai risposto a nessuno.

Scu' ha detto...

"Io, a BREVE, vedo la mia abitazione LIBERA DA DIPENDENZA , autonoma con i suoi bei pannelli sul tetto"
Non me ne volere ma la vedo un pò come un'utopia... dovresti definire cosa intendi con LIBERA DA DIPENDENZA perchè di abitazioni "libere" per come lo intendo io ne ho solo trovato in letteratura ma mai viso di persona...
Ho partecipato alla progettazione di diversi edifici a basso consumo, pensati, progettati e costruiti per lo scopo e francamente penso che siamo ancora parecchio lontani dal poter affermare cose del genere pur avendo risultati ottimi rispetto alle vigenti normative...

Alfonso ha detto...

Buongiorno, vivo nella terra che amo, ma gli abitanti lasciano a desiderare. Woitek Pankievicz e stato l' Unico a chiedersi cosa accadrà, dopo l' installazione delle centrali, a Lecce e nei paraggi e precisamente: a Campi Salentina di 74 megawatt, a Lecce stessa di 25 megawatt e a Novoli con una centrale di 15 megawatt, per arrivare a tre centrali in 20 km quadrati, per non parlare dell' intenzione di installarne una a Carmiano. Approfitto per spezzare una lancia as favore di Beppe Grillo che a differenza di molti studiosi, entra nel merito a tutte le questioni che interessano la salute, sia politica che sanitaria e quindi ambientale della nazione e che comunque non può sicuramente essere smentito da qualche stupido che rema contro gli interessi del paese, solo perchè ha studiuato qualcosa di merito ed ha raggiunto un titolo, senza saperlo sfruttare per la collettività, ma, purtroppo cercando di utilizzare le proprie conoscenze solo per risultati personali. Per cui, non pretendano, coloro che contestano gli uomini di buona volontà, di avere una credibilità, solo presentando il titolo di studio perchè si parla della nostra salute ed io mi trovo quì, proprio per entrare nel merito, dei pro e dei contro relativi alle installazioni delle centrali a biomasse, non perchè sia un vice sindaco od un consigliere, ma da semplice cittadino che difende la sua proprietà ed il suo diritto alla salute.

Alfonso Cannoletta.

Anonimo ha detto...

Ciao Alfonso,
ho apprezzato il tuo intervento, che può svilupparsi ulteriormente.
Se ti fa piacere contattami nel
http://beppegrillo.meetup.com/361/boards/
dove sono Asst. Organizer (sabyna_Barca) a pesto
Sabina

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

io so ke le centralia biomasse inquinano mentre il fotovoltaico NO
poi ognuno fa le proprie scelte

Sabina Barca ha detto...

lo so bene ma il mio sindaco non ne ha voluto ascoltare ragione.