17 aprile 2008

PETIZIONE POPOLARE

Ai sensi dell' art. 33 dello Statuto del Comune di VILLA GUARDIA, dell'art. 77 dello statuto della Provincia di Como e dell' art 61 dello statuto della Regione Lombardia

al Sindaco di Villa Guardia

al Presidente della Provincia di Como

al Presidente della Regione Lombardia

e p.c. al Ministro dell' Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

I sottoscritti cittadini dei Comuni e della Provincia di Como, preso atto della manifestata volontà dell'Amministrazione pubblica di Villa Guardia di insistere con l’incentivazione dell' incenerimento di legna per la produzione di energia elettrica e calore con tutti gli effetti nocivi che ne possono derivare per la salute e l' ambiente (ceneri e polveri tossiche, diossine, furani, gas serra, acque reflue da depurare), considerati gli studi scientifici, compiuti ed in corso, sulle possibili conseguenze per salute umana derivate dall' esposizione alle polveri fini ed ultrafini (vedi allegati), riscontrato che, la normativa vigente NON prevede alcuna forma di controllo e/o analisi sulle polveri fini e ultrafini di dimensione inferiore a PM10, verificata inoltre l'esistenza di valide e sperimentate tecniche alternative, notevolmente più efficienti nella produzione di energia e termica,

CHIEDONO

che, anche in base al principio di precauzione [CE COM(2000)1], il comune di Villa Guardia receda dalla scelta di costruire nella piana di Brugo l’inceneritore a biomassa ed ESCLUDA, per il futuro, il ricorso a tecniche di incenerimento delle biomasse o dei suoi derivati che richiedano l'utilizzo di forni e/o combustioni orientandosi verso tecniche emergenti come fotovoltaico, il solare termico, l’eolico, il geotermico etc. decisamente più economiche e capaci di coniugare l’esigenza di produzione dell’energia con la protezione della salute delle persone e il rispetto dell’ambiente.

FIRME

- ai sensi del D.lgs. n. 196/2003, firmando autorizzo il trattamento delle informazioni che mi riguardano ai soli fini collegati alla presente petizione. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela di riservatezza e diritti.

Chiunque volesse firmare la petizione popolare, può recarsi in cartoleria da Sonia (Civello) Parrucchiera Anna (Civello) e in Via S. Elia ,2 Sabina (Civello)

Avete notato che siamo tutte signorine? :)

Grazie per l'attenzione!

P.S. Informo, inoltre, d'aver inoltrato Fax più mail indirizzata al sindaco Colzani, (non al Vice) chiedendo di depositare la petizione in ufficio anagrafe per permettere la raccolta firme anche in comune. Se non ci sono particolari obiezioni da parte del signor sindaco, in pratica, è possibile firmare anche in comune

1 commento:

valerio ha detto...

Anche la Francia segue con molta attenzione la vicenda di Villa Guardia,perci� mi rivolgo al sindaco che sappia che non sono soli i cittadini di villa guardia.
Posso firmare anche io!!!!!
Come ti posso mandare un documento in francese che parla delle danno alla salute provocato dalle centrali biomasse e termovalorizzatori.Saluti Valerio Nice France