25 maggio 2008

RIASSUNTO DEI NO ALLA GRANDE STUFA

Danni della combustione:

anche se la combustione di legna può sembrare innocua, la formazione dei sottoprodotti tossici è tra i principali inquinanti atmosferici. Il particolato (PM) fine ed ultrafine è associato alle patologie cardiovascolari, polmonari, e dei tumori. Il PM fine è ultrafine è un ottimo veicolo per sostanze PAH, CHC e metalli tossici. In presenza di emissioni da combustione l’atmosfera presenta importanti inquinanti come:

ozono, composto organico volatile VOC, ossidi di azoto (NOx), PIC (da combustione incompleta). Il PM ultrafine, o nanoparticelle, non sono catturate efficientemente dai dispositivi di controllo dell’inquinamento atmosferico, sono trasportate a lunghissime distanze e penetrano in profondità nell'apparato respiratorio.

Recentemente è stato osservato che i radicali liberi persistenti sono presenti nel PM fine ed ultrafine generato nella combustione e che questi radicali inducono danni al DNA, (Dellinger et al. 2001). Estratti umidi di PM e PM2,5 generati dalla combustione inducono danni del DNA in cellule epiteliali del polmone umano e in cellule della leucemia mieloide.

LA FILIERA

La biomassa in campo energetico è un materiale organico di origine vegetale o animale, dal quale si può produrre energia. Questa risorsa rinnovabile, ha un preciso tasso di ricrescita e richiede:

un'accurata pianificazione, sostituzione delle piante tagliate con piante aventi ciclo di ricrescita adatto, rotazione dei terreni.

ALTRO DA CONSIDERARE creazione/adattamento delle infrastrutture viarie, trasporto e lo stoccaggio. Il trasporto influisce notevolmente sul costo della materia prima (e sul bilancio della CO2 emessa dall'impianto).

Accettabilità sociale impatto paesaggistico e ambientale dell'impianto e del trasporto. In Austria, dove era presente una forte opposizione locale, gli impianti hanno avuto in media un costo maggiore del 30%, a causa di minori allacciamenti al servizio.

Stoccaggio: richiedono notevoli superfici che consente di rifornirsi di biomassa necessaria, non coperta dalle risorse locali, durante l'estate, quando i prezzi delle biomasse sono più bassi.

Sostenibilità economica; stabilità e convenienza del kWhtermico, anche in assenza di contributi pubblici.

Il teleriscaldamento: è un'infrastruttura che assorbe dal 50% al 80% del costo dell'impianto. La sua creazione comporta costi e disagi.

SEGUE ...

Nessun commento: