26 marzo 2010

BERLUSCONI - BUGIARDO PATOLOGICO - SINDROME DI PINOCCHIO

Di Sabina Barca  
La “negazione dell'evidenza” è un capitolo della nostra infanzia. Ogni bimbo, prima o poi, ha giocato la carta della "negazione totale", anche davanti all'evidenza. Ma se l'adulto adotta costantemente questo comportamento, e con il tempo, diventa una caratteristica caratteriale importante della sua personalità, allora o c'è un piano mirato, oppure, un disagio psicologico. Il bugiardo patologico (clikka sindrome di Pinocchio) esiste. Il problema è grave quando la persona in questione riesce a condizionare milioni di persone. Possiamo parlare di (clikka) PLAGIO DI MASSA ? Sì Possiamo! Molti studiosi hanno dedicato attenzione a questo fenomeno. Ho raccolto, nella mia campagna elettorale, una serie di critiche politiche e non ho potuto fare a meno di notare la ripetizione delle stesse frasi. Senza distinzione di ceto sociale, sesso, o istruzione. Le frasi riportate sono coniate dal premier, ripetute perfettamente. Dette dal palco, durante un comizio, hanno la loro “valenza”. Però, ripetute a tu per tu, in un contesto di normale discussione politica, rivelano incoerenze e mancanza di argomentazione. Prive di sostanza. Infatti, risultano una serie di frasi preconfezionate senza un contenuto vero e proprio, spesso slegate. La frase è spesso assolutista, imperativa. No, non è vero! Noi non facciamo così! Perchè NOI amiamo. E' una vergogna! Non ho MAI detto ….! Abbiamo fatto tutto e lo sanno tutti! Inaccettabile! È criminoso! L'utilizzo del TUTTI è una sorta di globalizzazione verbale (inglobare tutti in un unico pensiero) facendo credere che TU SEI SOLO e isolato … la minoranza sfigata e debole. Tutti, il mondo intero, concorda, TU no! Altra considerazione la componente AMORE. Noi siamo il partito dell'amore. Ironicamente mi ricorda tanto cicciolina e Moana Pozzi. Avevano analogo slogan. Però, prestando più attenzione, percepisco qualcosa d'altro. (clikka) love bombing il bombardamento d'amore. Una artificiale manifestazione di amicizia/amore che punta a influenzare pesantemente il soggetto. La curiosità è che in questo condizionamento, orbitano interessi altissimi, di potere e denaro. Love bombing strumento di comunicazione. Difficile distinguere il patologico dal delinquenziale, infondo, io non sono nessuno per capire. Però, è inevitabile la riflessione, e la riflessione è un libero pensiero. Io cerco di comprendere, di capire, di spiegarmi. Un soggetto politico desidera molti voti, però, adesso c'è una variante; il soggetto politico non si accontenta dei soli voti, VUOLE ANCHE ESSERE AMATO. Una costante insoddisfazione potrebbe innescare un incredibile escalation di “volere a tutti i costi”, una pretesa ossessiva, infrenabile. Il quadro è complesso. Mi sforzo di riassumere e concludere. Può un politico “soffrire” della sindrome di Pinocchio? La sindrome è contagiosa? I collaboratori rischiano? E la popolazione potrebbe infettarsi? C'è l'intenzione di assoggettare una nazione intera con il love bombing? Cosa centra tutto questo con le nostre esistenze? Il dilemma persiste e sembra difficile da risolvere. 
Io, per non sapere né leggere e né scrivere, mi preparo al voto!

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