19 marzo 2010

SGARBI: IL BUE CHE DICE CORNUTO ALL'ASINO

ROMA - La lista Rete Liberal Sgarbi ha formalizzato agli uffici della Regione Lazio la richiesta di rinvio delle elezioni regionali. "Abbiamo consegnato la richiesta di rinvio del voto nel Lazio di almeno 15 giorni. La notificheremo anche alla prefettura di Roma e di Latina", ha annunciato il portavoce di Rete Liberal Roberto Amiconi che spiega: "Si tratta di una richiesta di tipo cautelativo, che potrà essere pertanto ritirata". SGARBI, NON SPOSTARE LE ELEZIONI E' FASCISTA "Io posso attestare che cinque ragazze in venti minuti contano e misurano la correttezza di 2.117 certificati. Il Tar ci ha messo venti giorni e io pretendo che mi vengano restituiti e se non lo fanno è fascismo". Così Vittorio Sgarbi, nel corso di una conferenza stampa, ha motivato la sua richiesta, avanzata con la lista Rete Liberal di far slittare il voto del Lazio di quindici giorni. "Io chiedo par condicio di campagna elettorale - ha spiegato Sgarbi - voglio recuperare il periodo dal quale tacciono Santoro, Floris e Vespa, e se dicono di no siamo in un regime". Sgarbi ha proseguito: "Per un errore dei giudici la mia lista non era stata ammessa ed io fino all'altro ieri non potevo dire di essere candidato, il gap con gli altri candidati non sarà mai recuperabile, ma io chiedo il minimo". FONTE

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