27 luglio 2010

'NDRANGHETA, RIFIUTI TOSSICI, O. S. ANNA: TECNICI ASL E ARPA IN CERCA DI SOSTANZE TOSSICHE

Indagini dei tecnici Asl e Arpa


Di Sabina Barca
COMO – sono all'opera i tecnici ASL E ARPA nominati dalla Procura di Como per le analisi del terreno circostante la nuova struttura ospedaliera del comune di Como.
Sono all'opera con palettino e buste di plastica, in prossimità della recinzione del nuovo nosocomio. Cercano tracce di amianto e bentonite interrato illegalmente in corso di costruzione dell'opera.
Il bottino del sopralluogo è qualche sacchetto di plastica da centro commerciale.
Certo ci si aspettava una sorta di indagine alla C.S.I. Forse anche in zone a lato del costruito. Invece no!
Posizionati in prossimità della recinzione, a distanza di 150/200 mt dal primo blocco edificato, raccolgono campioni.
Certo noi non siamo tecnici e non possiamo capire i metodi degli esperti, perciò dobbiamo confidare piena fiducia al team qualificato.
Nel frattempo il Procuratore della Repubblica, Alessandro Maria Lodolini, dichiara: “siamo ragionevolmente tranquilli sul fatto che non si troverà niente” proseguendo: “io credo che il periodo previsto per il trasloco non subirà modifiche.” e conclude: “penso proprio che si rispetteranno i tempi”.
E' piacevole questa quasi certezza, forse un improvviso decadimento dell'attendibilità dei testimoni.
Nonostante i messaggi positivi, inspiegabilmente, la preoccupazione sale.
Rimangono irrisolti 2 scogli che si trascinano da anni, insoluti.
La nuova struttura sanitaria, e stata edificata in un crocevia di 3 confini comunali: Montano Lucino, San Fermo della Battaglia, Como.
Per un'incredibile sottovalutazione, nascite/morti succederanno nel nuovo sito sanitario, al momento, risulteranno nel comune di S. Fermo della Battaglia e non in quel di Como.
Sottovalutata tanto perchè, il sindaco Stefano Bruni, era convinto che, in prima battuta, avrebbe facilmente ottenuto lo spostamento dei confini dal comune interessato.
Dopo anni, i confini sono rimasti tali, senza spostarsi di un solo metro.
Per lo stesso motivo, la gestione dei parcheggi, sempre al momento, cade sotto la giurisdizione del Comune di San Fermo, con grande gioia del primo cittadino, che naturalmente non molla la presa.
A Como c'è aria rassicurante, si infonde ottimismo. Stranamente però, la grande fiducia promulgata, sembra rassicurare più le alte sfere che la popolazione.

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