03 agosto 2010

BEPPE GRILLO SACERDOTE DI VERITA'

di Sabina barca
Applica regole autoreferenziali e di presunzione assoluta “NOI ORO, LORO LA MERDA”
La notizia che i grilli si apprestano a primarie telematiche, e a partecipare alla competizione elettorale per il Parlamento, sinceramente non stupisce più di tanto.
Per comprendere il “fenomeno” grillo e le sue sparate ad altezza uomo, è indispensabile ricordare qualcosa.
Rammentando che, a suo tempo, buttò alle ortiche il consenso ottenuto con il V-day2, perchè spiazzato e incapace di gestire la moltitudine.
Ricordando che ai più attivi del movimento, pur di non prendere posizioni, esprimeva il desiderio di voler andare in pensione, e di non essere in grado di gestire tutti i Meetup.
Ricordiamo che in quel frangente il meglio degli attivisti chiedeva esplicitamente e ripetutamente organizzazione al fine di agire ad armi pari con gli avversari politici; domanda più vole glissata, con: “ho 60 anni” ed etichettando i più perseveranti come “offshore”.
Diciamo che in quel momento, il suo soprassedere ha generato la fuga di attivisti, la traslazione verso L'IDV e non solo, l'allontanamento per sfiducia di moltissimi simpatizzanti, e in fine il
disinteresse della stampa. I Meetup implodono e la loro frequentazione è ormai superata. Anche il suo blog inizia la discesa in classifica.
In ribasso, sofferente di attenzione e ferito nell'orgoglio, (perchè snobbato), si rivede, e punta alle regionali. Nasce il Movimento a 5 stelle.
Un soggetto non politico, con uno statuto non statuto.
Ancora una volta il comico non definisce e giuridicamente rimane ambiguo.
Sembra dire “Armiamoci e andate”
Sfruttando le varie risse territoriali, i grilli si sono ritagliati un pertugio politico che gli ha posizionati nel posto giusto al momento giusto. Il risultato delle regionali galvanizza il movimento che ritrova energia e New entry.
Adesso, pensa bene di battere il chiodo a ferro caldo. Ha paura di ricadere nell'oblio.
I grilli hanno un modus operandi apparentemente diverso ma con il tempo si sono adeguati a molte pratiche politiche in genesi rinnegate della politica tradizionale.
È un misto di opportunismo e bastian contrario applicato a una forma di integralismo estremo.
A Bologna, Giovanni Favia, belloccio comunicatore, ha trovato terreno facile facendo sua la regola “tra i due litiganti il terzo gode”.
Ha spacciato per “sua” la legge anti-casta regionale, stupendo tutti senza effetti speciali, e facendo l'eroe riducendosi lo stipendio di consigliere.
In Piemonte, stesso scenario. Tra i 2 litiganti il terzo gode.
La sig.ra Bresso e il sig. Cota, distratti dalle proprie frenesie, non si sono accorti che il grillini, aggregavano comitati di ogni genere, attirando l'attenzione dell'uomo di strada, che poi va a votare.
L'asso nella manica del movimento è il cittadino in politica. La società civile entra in politica.
La purezza dei candidati è sacrosanta. Ogni candidato è rigorosamente selezionato nel web con discussioni pubbliche e condivise. Tutto bellissimo.
Questa punta di diamante è anche una vulnerabilità.
Una volta eletto e seduto, niente e nessuno può certificare il cristallino operato del prescelto come niente e nessuno può assicurare che questo non sia fagocitato e digerito dal sistema, senza che nessuno se ne accorga.
L'inesperienza e l'incapacità del dilettante politico, è un altro requisito che inflaziona il curriculum del futuro amministratore. Tanti inesperti incapaci sono un problema.
La presunzione che l'eletto dei grilli sia il “futuro” va a mancare.
Il giochino di appoggio e condanna nei confronti dell'IDV è l'altalena di Grillo.
Tra i due movimenti, non ci sono diversità sostanziali. No al nucleare, no alle mafie, alle corruzioni, alla privatizzazione dell'acqua, ai condannati in parlamento, anti Berlusconi… etc.
Perchè Grillo a corrente alternata è pro/cotro Di Pietro?
Forse perchè si sente ancora una volta snobbato.
A suo tempo ebbe il due di picche dal Pd, che non accolse in seno il movimento, evento più volte sottolineato da Beppe. Non gli servì neppure la sparata dell'iscrizione al partito.
Ora, l'On. Di Pietro chiede alleanza e coesione nel centro sinistra, tirando in ballo ancora il PD. Una vicinanza che, alle ultime regionali, è costata in termini di voti.
L'imbarazzante appoggio ai candidati PD, Vincenzo De Luca in Campagna, inquisito, e a Enrico Rossi in Toscana, noto inceneritorista, indispettì moltissimi elettori dell'Italia dei Valori, rinunciarono al voto o optarono per il movimento a 5 stelle.
In effetti, avvicinarsi al Partito Democratico è un pericolo. E come cercare di salvare uno che sta annegando; finisce per tirarti sotto!
Quindi Beppe, snobbato da Pd e da Idv, più incarognito che per amore di patria, decide di pesare la sua forza politica.
Per la serie: “visto che non mi calcolate, ve la faccio purgare.”
In questo giochino, entra una spalla pro Grillo importante: il giornale “Fatto Quotidiano” non ha mai perso occasione per dare risonanza alle urla di Beppe Grillo contro Di Pietro.
E'giusto! Il giornale deve tener conto che una grande maggioranza di potenziali compratori, è appunto del movimento a 5 stelle, non solo, ma ha ben presente, che nel web l'interazione di questo movimento è determinante nel nuovo sito.
All'urlo di “un clic vi seppellirà” in primo piano nel Fattoquotidianto.it, Beppe Grillo esalta se stesso e il suo popolo dimenticando forse, che la politica si fa senza personalismi e manie di protagonismo.
In conclusione Beppe Grillo toppa perchè spara su tutti indiscriminatamente, rinnegando passate e presenti condivisioni, dimostrando che punta a restare solo, per arrivare solo, proclamandosi così, unico possessore di verità.
L'attore, spesso e volentieri, dimentica e perde di vista l'obbiettivo principale.
Al momento, il comico, è ispiratore di uno strano integralismo talebano, tecnologicamente avanzato, meno democratico di quanto sembra, che per lo più funziona con la classica calata dall'alto. E allora dove sono le differenze decantate?
Lo scopriremo. Per il momento facciamo gli auguri al sig. “come me non c'è nessuno” e tifiamo per i veri protagonisti, i futuri politici dilettanti. ;)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

In conclusione Beppe Grillo toppa perchè spara su tutti indiscriminatamente, rinnegando passate e presenti condivisioni, dimostrando che punta a restare solo, per arrivare solo, proclamandosi così, unico possessore di verità.

Dovresti scrivere una tua autobiografia e lasciare che chi ti conosce possa commentare... magari colmandola con qualche "dimenticanza" :)

PISI & TOPA ha detto...

Caro anonimo, sarebbe stato carino trovare il tuo commento firmato.
Chi entra nel mio blog conosce perfettamente il mio nome e cognome. Neppure il mio percorso politico è un mistero, e considerato che ho toccato con mano il fenomeno Grillo, mi permetto di scrivere di lui e del movimento.
Se non coincide con i tuoi pensieri, me ne dispiace, però vedi, nel mio blog sono libera di esprimermi liberamente, fino a quando la legge non me lo impedisce.
Saluti Sabina Barca

Anonimo ha detto...

il tuo commento su grillo mi lascia un po sconcertato .
tu sai bene che il v day, da noi sostenuto conpresa te , era un movimento anti politica e sopratutto sopra le parti, abbiamo sostenuto un referendum popolare ,nn ti ricordo i punti perche li conosci bene ,sul punto mitap sai anche che si aveva pieno spazio senza pressioni di alcun genere,si partiva dal basso ,con azioni sul territorio ,nn eravamo un movimento politico, che la sinistra italiana nn abbia abbracciato tale movimento e da capire un poche righe ,nn ce piu un opposizione contro il nano ,ma esiste solo il nano . erano loro che avrebbero dovuto seguire il movimento e farlo loro
il fatto che grillo sia stato snobbato dal pd, nn e un fatto ma solo un tuo pensiero ,(infondato )
ti pongo una domanda ,nn e che sei diventata ormai di parte?
nn mi starai diventando l'emilio fede del blogger

PISI & TOPA ha detto...

Gentile anonimo, anche a te dico che una firma con nome non sarebbe stata male alla fine del tuo commento.
Conosco molto bene, come dici, l’iter Vday, per questo mi permetto di scrivere e di esprimere liberamente il mio pensiero.
Vedi, caro anonimo, i Vday sono sempre stati decisi da grillo. E queste sono calate dall’alto.
Le azioni sul territorio erano di libera iniziativa però è stato come andare alla guerra a mani nude mentre l’avversario ti sparava bombe atomiche. Ora Beppe avrebbe potuto, da subito, organizzare e dare forza con soggetto politico (o fax simile) al movimento. Invece, ha deciso di giocare una partita anomala. Forte del moto “i partiti sono morti” (il che è una verità) ha pensato bene di dare vita a un soggetto politico, che non è un soggetto politico, e in contraddizione, si iscrive ad un partito PD con l’intento di entrarvi e di candidarsi come segretario di partito. Non ti sembra in contraddizione? Lui sbaglia come tutti, credo che debba ritornare ad essere un uomo più umile e smetterla di pensare di essere l’unico uomo onesto al mondo.
sabina barca

andrea.p ha detto...

si ciao ,mi scuso per nn aver firmato il mio commento posto dopo aver letto il tuo post ,ma ancora una volta devo ricordarti che. il fatto che si sia, istritto al pd era solo una provocazione,(anche perche nn puo cadidarsi liberamente perche a dei processi in sospeso ,alcuni passati in via devinitiva ),ma il bello che nn ne fa mistero ,e tanto meno lo nasconde ,
quindi chiarito sto punto che e fondamentale ,(via i condannati in parlamento )
ti chiedo dovremo lasciar stare tutto cosi come ,affidarci al partito perche il partito e la soluzione a i nostri mali ho cercare di caccarli via ,con lunica cosa che ci anno lasciato di democrazia ,( voto )
(ps : credo che sia pilotato il nano nn permettera mai che ci siano elezioni libere .)
PENSO che qualsiasi persona si candidi , sia meglio di questi manigoldi sia di destra che di sinistra ,
siamo in uno sto di polizia , stanno anzi anno cancellato il nostro diritto a essere liberi ,quindi ben vengano giornalisti come travaglio ,personaggi liberi come piero ricca ,come il proff auriti ,come blogger tipo grillo ,daniele luttazzi , ECC
ti pongo una domanda quante persone in italia anno appreso di fatti inportanti dalle parole di grillo ? HO DI TRAVAGLIO ? in quanti ora sanno cose il signoraggio bancario grazie alle battaglie senza tornaconto del proff auriti .

PISI & TOPA ha detto...

Ciao Andrea p. il punto della questione è che il sistema ideato da Grillo, è fallace. È storia di tutti i meetup di eventi di epurazione da parte degli organizer, di cancellazione di iscritti non proprio in linea con i pensieri dominanti. Proprio ieri mi è arrivata notizia dal 723 di Torino di un altro caso di epurazione/oscuramento. Non voglio entrare nel merito dei singoli casi, ma certo non sono esempio di quella democrazia sfoggiata in vetrina. Per quanto riguarda Travaglio, è indubbiamente pro Grillo, e alcune volte scivola nelle preferenze, dimenticando la correttezza della notizia.
Finisco dicendo che è indiscutibile il fatto che da quando esistono i grilli, la politica ha dovuto, volente o nolente, fare autocritica. A prepotenza sono stati costretti a mettersi in discussione. E che piaccia o no, ancora adesso, le sue esasperazioni innescano un tam tam mediatico che lentamente ha contaminato la base di ogni orientamento politico. Però rimane sempre che la struttura dei grilli, è fallace e deve per forza di cose adeguarsi e soprattutto definirsi organicamente. La politica non si fa alla “sperem in Dio” vuol dire sottovalutare l’avversario, e questo è molto dilettantistico.
Sabina Barca - Como