21 agosto 2010

BERLUSCONI MINACCIA IL VOTO A DICEMBRE! CHE BELLO :)



ciccia, tacco e tuta!
Di Sabina Barca
Ecco fatto! 6 ore di manfrina per ripetere le solite cose trite e ritrite.
10 pagine “scritte larghe” tanto da permettere al presidente del consiglio di leggere senza occhiali. 10 pagine di un emerito niente di nuovo.
Un documento che in tutta probabilità è stato precedentemente preparato, da chi non si sa, che non cambia nulla, che però sa tanto di inchiodata al muro per Fini. Cosa farà o meglio, cosa potrà fare adesso il Presidente della camera dei Deputati, è tutto in di venire.
Non è con il sig. B che sono arrabbiata, ma con questa sinistra, (sinistra è un parolone), tanto colpevole di aver permesso DI OGNI, stando a guardare, per portare avanti questa politica del bipolarismo. Una volta rubo io una volta rubi te! Per silenzio assenso, hanno concesso di tutto.
Il silenzio degli innocenti.
E’ questa sinistra tanto fintamente indignata che preoccupa. Pare uno sdegno più mosso dall’invida, che da altro … come vorrebbero essere al posto di Silvietto!
Strabiliante la nuova ideona lanciata dal Pd. La chiamerei operazione “testimoni di Geova” ;)
una massiccia e intraprendente campagna di “recupero” porta a porta. Mi chiedo quale sarà il contenuto della predicazione, il bipolarismo?
Oppure è l’ennesima rispolverata dei tempi in cui si vendeva l’unità porta a porta, quando davvero si faceva lavoro di territorio. Già perché i leghisti credono di essere sempre gli unici e i primi. Sono anche conviti di essere il partito più vecchio d’Italia, dimenticando volutamente il buon vecchio Pannella e tutto l’entourage dei radicali. Un grande vivaio per la politica italiana. Pannella insegna educa cresce, poi le altre squadre COMPRANO. Uno per tutti Daniele Capezzone.
Pannella, con Capezzone, ha superato se stesso, andando oltre ogni immaginabile aspettativa.
Ritornando alle 10 pagine. Silvietto chiederà la fiducia ai finiani, oppure minaccia elezioni anticipate (siccome abbiamo un casino di soldi, possiamo permettercelo) … c’è un buco … lui che può di tutto e di più, ha dimenticato che, al momento, c’è ancora un presidente, Napolitano, che per botta di culus “potrebbe” ancora qualcosa.
Concludo. al momento, “non ci resta che piangere” che sì fa? Aspettiamo la salita di Silvietto al Quirinale?
Lo slogan della giornata sarà: Silvio, verso l’infinito e oltre!

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