10 settembre 2010

BERLUSCONI: ANCHE OGGI CI HA FATTO RIDERE ... SIMPATICONE :)

10 settembre 2010

Di Sabina Barca
Le cose più simpatiche che ha detto sono taciute dalla stampa, ma chi ha ascoltato in diretta radio 24 ha ben udito.
Un piccolo esempio:
ha decantato ancora lo ricerca da lui finanziata, per prolungare la vita a 120 anni … (punta a vivere in eterno) accennando di cucina adeguata e studi di mappe genetiche, e dei propri avi;
ha esposto un piano per debellare la tossico dipendenza nel mondo da cocaina, proponendo di sanzionare il consumatore per un periodo stabilito, così facendo, lui dice, la domanda diminuisce e lo spaccio e la produzione va a calare drasticamente … proposta interessante, che evidenzia il suo stile imprenditoriale … tutto fa cassa.
Anche oggi: “Silvio, verso l'infinito e oltre!”
 

Notizie del giorno
“Berlusconi alla Camera non parlerà di Fini”
Alfano mette i sigilli all’armistizio
Ma il premier dalla Russia torna ad attaccare il presidente della Camera e la magistratura
“Il tema delle dimissioni di Fini non fa parte della discussione che si svolge in relazione alla presenza in Parlamento alla fine del mese del presidente Berlusconi, che invece riguarda in Parlamento il programma politico del Pdl”. Le parole del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, suggellano la tregua tra il presidente della Camera e il premier. Un armistizio che il Cavaliere ha messo a serio rischio con le affermazioni dalla Russia. Berlusconi, infatti, riferendosi a Fini lo ha definito “professionista della politica” tra quelli che “vogliono avere la loro aziendina politica. Ma sono cose che non toccano la governabilità”. Immediata la seccata risposta di Fini: “All’estero non si parla dell’Italia se non in termini positivi”. Alfano ha subito tappato la falla annunciando che le dimissioni del presidente della Camera non saranno chieste. Almeno non in aula dal premier. Il guardasigilli ha tentato una difesa a tutto campo. “Non occorre scandalizzarsi per quello che dice Berlusconi“, ha detto. Ma l’ex ministro degli Esteri, Massimo D’Alema presente al Forum politico internazionale sulla democrazia al quale è intervenuto Berlusconi, ha sottolineato come il premier abbia “abusato di una sede internazionale per lanciarsi in polemiche politiche interne, lanciare frecciate ai suoi alleati, criticare la magistratura ed esprimersi sulla natura democratica dei partiti del suo paese”.

 Il passo indietro dal “fronte” era stato affidato a Renato Schifani che, in mattinata, ha lanciato il messaggio distensivo: “Il presidente della camera non è sfiduciabile”. Fini ha accolto benevolmente e rilanciato: “Non c’è nulla che metta in discussione la durata della legislatura”. E a pace raggiunta è arrivato il “notaio” Alfano che ha garantito che Berlusconi mette da parte gli intenti belligeranti.

Gianfranco Fini a margine della riunione dei presidenti delle Camere del G8 a Ottawa in Canada, ha dichiarato: “Non c’è nulla che possa mettere seriamente in discussione la durata della legislatura e quindi il mantenimento da parte dell’Italia degli impegni assunti a livello internazionale e – continua il leader di Fli – non c’è nessun motivo per pensare a qualsiasi altro trauma”. Poi Fini replica a quanto detto stamane a Gubbio dal presidente del Senato Renato Schifani che aveva detto che: “Il presidente della Camera non è affatto sfiduciabile, se esercita il suo ruolo con autorevolezza e imparzialità”. “E’ la riprova – ha commentato Fini – di quanto fosse bizzara una ipotesi diversa”. Non ha voluto, invece, replicare al premier Berlusconi che dal World Political Forum in Russia stamane lo ha definito: “Un professionista della politica che vuole fare la sua aziendina”.
FONTE

Berlusconi contro toghe e attacca Fini: Vuole solo sua aziendina

"Magistratura mette a rischio la governabilità"
Roma, 10 set. (Apcom) - Lo scenario è quello internazionale del World Political Forum, Yaroslavl, Russia. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, torna ad attaccare la magistratura rea di "mettere a rischio la governabilità" ma risponde anche per la prima volta in pubblico al 'manifesto' di Mirabello di Gianfranco Fini. A dargliene l'occasione, spiega, le domande preoccupate di alcuni amici che gli hanno chiesto cosa stia accadendo in Italia. Il premier replica ostentando sicurezza, liquidando con un certo sprezzo lo scontro interno come "piccole questioni di professionisti della politica che vogliono la loro piccola aziendina politica per poter contare ma che non toccano la governabilità". E infatti il Cavaliere torna a ribadire che la sua intenzione è quella continuare a governare e per di più fino alla fine. "Andremo avanti per tre anni di legislatura" assicura. E questo, sembra far capire, nonostante la magistratura che in Italia "ha un potere che non ha limiti".

SOTTO SOTTO ... D'ALEMA e' sempre con lui :)
MOSCA (reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è giunto a Yaroslav, città russa sul Volga, per partecipare alla seconda edizione del forum dedicato quest'anno al tema della democrazia.
Ad ascoltare l'intervento del premier ci sarà anche Massimo D'Alema, ex ministro degli Esteri ed avversario 'preferito' di Berlusconi, che ieri ha parlato dallo stesso palco.
Chissà che i due non trovino il tempo per una parentesi di politica domestica.
L'agenda di Berlusconi prevede a seguire un bilaterale con il presidente Dmitry Medvedev e dopo colazione, in serata, una visita alla dacia moscovita del presidente russo Vladimir Putin per un incontro.
FONTE

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