25 gennaio 2011

L'ITALIA STREGATA DALL'INCANTESIMO DEL CAVALIERE

Di Sabina Barca
Qualche giorno fa Gaetano Pecorella l'ha buttata lì come fosse niente. Abbassare da 18 a 16 anni la maggiore età.
L'azzardo non si può tralasciare visti i tempi troppo troppo sospetti. Fabrizio Cicchitto conferma l'incredibile ideona.
Pare che a Roma la maggioranza lavori per creare una personalissima “assicurazione casco” per il premier. Una casco che lo copra dalla nascita al momento in cui, ahimè, lascerà il pianeta.
Sarà una “casco indeterminato” q.v. (quanto vuole).
L'analisi, se pur elementare, è inevitabile. Tanto per capire qualcosa.
Si dice maggiorenne, il soggetto che abbia acquisito la consapevolezza delle proprie azioni.
La maggiore età è fissata al compimento del diciottesimo anno. Nel caso di Ruby, nel novembre 2010.
I minori, non sono capaci di disporre dei propri diritti, per questo sono sottoposti alla potestà dei genitori o, in caso questi manchino, di un tutore. Un minore è considerato un “incapace” che al compimento diventa “capace”.
Sappiamo che gli onorevoli Pdl, dopo le accuse ipotizzate di concussione e istigazione alla prostituzione con minore, ritengono importante spostare a 16 anni l'ingresso dei minori alla maggiore età.
Si potrebbe interpretare che al momento dei fatti, Ruby minore, era presente in situazioni “sconvenienti” che verosimilmente non si possono controbattere.
Si presume che la leggina dovrà essere retroattiva tanto da dimostrare che in quel contesto la ragazza era già maggiorenne. Si dice: “Lei sì era presente, ma essendo maggiorenne la presenza in quel contesto non è reato”.
La sig. Ruby nel novembre 2010 diventa maggiorenne ma “potrebbe” che lo era già da 2 anni. Ci si chiede: che succederà ai milioni di ragazzi italiani 18 enni? Sarà retroattiva anche per loro? Se è si, avrebbero potuto votare alle ultime regionali? Fare la patente? Boh!
C'è un'altra possibilità; dichiarare la rubacuori “minore emancipato”... poteva sposarsi a 16 anni!
Però nulla è casuale.
A firma di Luigi Vitale, spunta la leggina per “ingiusta intercettazione di comunicazione telefonica o di conversazione”. Non solo. Roberto Centaro, senatore Pdl, fa un piccolo emendamento che trasferisce i reati di pedopornografia e prostituzione minorile, dalla competenza delle grandi procure (tipo Milano) alle piccole procure come Monza (le circondariali). Il Centaro assicura che il caso Ruby non centra nulla!
Eppure, tutto è parte di un quadro unico. Un dato curioso.
L'80% dei parlamentari Pdl sono avvocati e sembrano girare intorno al solito centro.
Il cavaliere.
Purtroppo per noi, il premier ha maturato, per sue faccende personali, un odio nei confronti della magistratura, sentimento che nel tempo è cresciuto a dismisura coinvolgendo il governo, le opposizioni, e la nazione intera. I personali problemi del Presidente del c. sono diventati del cittadino comune.
L'italiano è convinto di essere costantemente intercettato, di essere perseguitato dalla magistratura, e di poter fare tutto quello che vuole in casa propria.
Delle leggine citate, la società civile, non trarrà nessun vantaggio. L'italiano faticherà a tirare la fine del mese, continuerà a lottare per il mutuo, per il contratto di lavoro, per gli aumenti dell'energia, della sanità, del carburante e con ogni vessazione legalizzata dal sistema.
L'accentratore per eccellenza ha ridicolizzato i bisogni della società civile.
C'è un immobilismo istituzionale … un incantesimo stregato ha assoggettato il paese.

L'articolo 54 della Costituzione recita: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche, hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.” 
P.S.
Non è mai stato spiegato se la minore marocchina Karima al-Mahroug, appunto definita marocchina, sia già cittadina italiana, oppure in possesso di regolare permesso di soggiorno. La minore più volte affidata a comunità, da cui è sempre scappata, al momento del fermo era senza documenti. Neanche una parola sulla questione. Grande silenzio anche della Lega Nord, fatto molto strano visto che ha impostato la campagna elettorale e la sua politica, proprio sui flussi migratori e clandestini. Sarebbe interessante sapere

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