25 maggio 2011

Fam. Moratti e il DL 185/08 pacchetto anti-crisi per miliardari

Giustamente ringrazia :)
Di Sabina Barca

MILANO - Che la famiglia Moratti sia miliardari non è una novità. Non può neppure stupire lo sfarzo della sua abitazione milanese all'ombra della madonnina, completa di piscina, terrazzo con giardino pensile e orto botanico, tutto gustosamente distribuito in svariate centinaia di mq disposti in più piani. Però, può stupire che improvvisamente, il “grande privilegio” abbia a che fare con il DL 29 novembre 2008, n. 185, in materia di “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale” in vigore dal 29/11/2008, di cui la famiglia Moratti non è riuscita a privarsi, e non solo di questo.


C'era una volta …

Nel 2006 la Saras S.p.a. (CA), di proprietà Moratti, grazie alle azioni in borsa, ha regalato ai Moratti 2 miliardi di euro, lasciando agli investitori un triste niente per la caduta rapida delle quote dei titoli.

Si potrebbe definire un crac a tasche piene che però lascia una società sul lastrico da sanare.

Tremonti, sensibile alle problematiche italiane, nel 2008, sulla scia della crisi mondiale, introduce la “Robin Tax” che maggiora l'aliquota IRES come misura etica, con l'obbiettivo di tassare “una tantum” (una volta sola) gli esagerati profitti dei petrolieri, degli speculatori del petrolio e della benzina a fronte della “social card” e delle categorie citate nel DL 185/08. il Giulianone nazionale, pur riconoscendo la truffa dei petrolieri, si limita a chiede una percentuale “pizzo” sui guadagni ingordi.

Da qui, nasce l'opportunità di “sistemare” la Saras S.p.a. Gli strumenti legislativi ci sono.

Così, senza spendere un euro di tasse, grazie a una rivalutazione degli immobili societari a prezzo di mercato, gli immobili, prima a bilancio a meno di 10 milioni di euro, improvvisamente, con debita e accurata perizia, si rivalutano di 55 milioni di euro.

A dirlo è il bilancio della Securfin, altra società di L. Moratti e marito, che nella relazione recita: “è stata operata la rivalutazione sugli immobili patrimoniali posseduti dalla società” in sintonia del DL 185/08 denominato anche decreto anti-crisi. Crisi di chi?



La furbata dei 55 milioni di euro

La Securfin Holding, con sede a Milano, fondata da L. Moratti nel 2000, nel 2008 ha chiuso in profondo rosso con meno 44 milioni, niente in confronto all'anno precedente che ha toccato i meno 112 milioni.

Bene, i 55 milioni della rivalutazione pare siano finiti nella riserva di bilancio per 40 milioni, immediatamente cucciati per compensare le perdite del 2008.

Ma non erano “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale?


Non solo ...

La Saras S.p.a. raffina 15 milioni di t l'anno di petrolio grezzo, mentre la Sarlux produce energia elettrica con scarti petroliferi. Entrambi, sono beneficiarie di finanziamenti statali proveniente dai famosi Cip6, (voce presente in varie diciture nelle fatture energetiche), per cui ogni cittadino si trova un rincaro fino al 10% in bolletta, convinto di finanziare l'energia pulita. Questo raggiro fa incassare alla famiglia Moratti oltre 3 milioni di euro l'anno, facendo registrare alle aziende, negli ultimi 3 anni, un incremento del 40/50%.

Non c'è che dire, il lungo braccio dei Moratti centra sempre.

La domanda è spontanea: “Milano e milanesi sono il vero interesse della signora Letizia Brichetto Arnaboldi coniugata Moratti?

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