07 dicembre 2011

Il Governo Monti anti-catastrofe! Il ritorno della borghesia intellettuale salva status e privilegi.

Mario Monti alla Scala di Milano
Di Sabina Barca
E che dire, a guardarlo sembra una persona tanto per bene. Niente trucco, niente tinta ai capelli. Modi garbati. Dignitoso. Alto, snello. Di rigore istituzionale ineccepibile. Umile che è un piacere.
Già, che dire del prof Monti? A guardarlo rincuora.
Però, già dalle prime battute si diceva: “naaa, non può essere vero. C'è il trucco”.
E infatti, diradata la nebbia dei pro e contro appare nitida l'immagine.
Non teniamo conto che il prof Monti, dal 1993 al 2011 ha partecipato ben 13 volte alle blindatissime riunioni di Bilderberg e che dal 2003 è stato una presenza costante.
Non ne teniamo conto perchè gli Agnelli sono abituè dal 1993, mentre, Franco Bernabè e Giovanni Padoa-Schioppa non si sono fatti desiderare. In fondo anche Tremonti e Prodi si sono seduti a quei tavoli.
Dimentichiamo la ridicolaggine per cui Mario Monti “fratello” è stato forgiato dall'élite massonica europea, per il bene dei poteri forti. E non facciamo confronto tra la massoneria di Berlusconi casereccia e quella aristocratica e internazionale del professore.

E allora, allontaniamo l'idea del complotto e pensiamo che la “crème de la crème” italiana organizza con cognizione le esistenze … piccole piccole, povere povere, degli italiani.
Ignoriamo anche che i partiti, di comune accordo, hanno chiamato lo staff calcolatore per coprire i debiti dell'altro governo e tappare le voragini dell'incompetenza corrotta, e perchè no, dell'arroganza magna magna.
Facciamo quelli che credono che i nostri sacrifici patriotici “dovuti” (dicono), sistemino le cose e salvino il paese e l'Europa.
Che facciamo dopo? Un anno e mezzo passa in fretta. Un anno e mezzo e si vota.
Esto es muy grave.
Succede che, a cose fatte, pagati i debiti, tirato il collo, gli italiani, che dimenticano velocemente, suonati come il batacchio di una campana, rivoteranno le stesse facce.
E sì, gli stessi che hanno cazzeggiato per anni tra puttane e delinquenti, ottimisti e ignari della spada di Damocle sul paese. Quelli si riproporranno come un rigurgito di cattiva digestione promettendo ricchezza e abbondanza!
Este es el dilema
Laboriosi, preparano il nuovo luck. Alfano e Gasparri si presentano alle trasmissioni con tavola Apple, (probabile dotazione da onorevole) e lanciano il messaggio di modernità e di presenza nella rete. “la rete è democratica!”
Altri dis-onorevoli hanno scoperto il signoraggio e il potere delle banche, ovviamente colpevole della crisi. Borghezio e Carroccio sbraitano contro Bilderberg mentre hanno uomini fidati nei cda bancari. Si ha la sensazione che a breve qualche parlamentare si dedicherà alle scie chimiche. Rete, signoraggio, Bilderberg … non staranno diventando grillini?
L'italiano è imbecille per natura. Perdona e sopporta. Si beve di tutto.
È convinto che delegare ad altri semplifica la vita. È culturalmente disabile, ha bisogno di un dio per vivere.
Ritorna alla mente la frase recente di un ex presidente del consiglio: “nessuno può sostituirmi a questi tavoli”. Invece, taac sostituito alla grande. Così è arrivato il prof. Monti con lo staff di pregio. Un pratico kit salva partiti arrivato appena in tempo.
La fiducia è stata riposta dentro e fuori la Camera. È arrivata la manovra equa e giusta.
Praticamente un siluro partito dalla luna “equamente” puntato sui fondo schiena degli italiani … piccoli piccoli, poveri poveri.
Ed ecco l'equità in pratica:
colpite le pensione da 1000 euro a cui saranno ciucciati 20/30 euro
ritorno dell'Ici-imu con aliquota del 4 per mille per la prima casa (e che i sindaci non pensino di alzare di qualche punto);
benzina più 8,2 cent, gasolio più 11,2 cent a litro.
Con spirito di equità si applica un bonus per Vaticano e Mediaset. Uno non pagherà l'Ici per gli immobili commerciali, e l'altra ringrazia per le frequenze miliardarie regalate.
Nessuna patrimoniale, 2 miliardi al Tav, 8 miliardi per 80 km di ferrovia.
Obbiettivo mancato per la questione di genere che, prometteva agevolazioni fiscali per l'assunzione di donne. In definitiva l'agevolazione coinvolge gli over 35 di entrambi i sessi senza tener conto del resto della popolazione femminile, che si vede allungare la tempistica di pensionamento senza avere un percorso lavorativo paritario al genere maschile.
Stai a vedere che la questione non è né di destra né di sinistra. Non sarà che siamo alla lotta di classe ricchi contro poveri?
Stì cacchi! Ancora a questo punto?
Di fatto il governo tecnico crea un precedente incredibile.
Se il giochino funzionasse, molti Stati potrebbero adottare la furbata.
Ad ogni difficoltà di governance, i partiti si sfilano, cedono il posto ai tecnici anti-catastrofe che, dopo aver domato e salassato la moltitudine, ripulito e sistemato, restituiscono le poltrone ai cialtroni devastatori.
Beh, se l'italiano fosse furbo, rigetterebbe ad oltranza. Però, purtroppo, l'homus italicus e idiota e pagherà brontolando chinando la testa.
Con il Presidente del Consiglio Monti ritorna la borghesia intellettuale che sa bene come proteggere i ranghi e i privilegi.
Il resto ... solo tasse.


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