10 gennaio 2012

Che resta di Calisto Tanzi???? Mo te lo dico!

Ecco il povero Tanzi

riporto dal Fatto Quotidiano

QUEL CHE RESTA DI CALISTO TANZI
L’ex patron della Parmalat, Calisto Tanzi, dimagrito e invecchiato, nell’aula della Corte d’appello di Bologna, per l’udienza del processo relativa al crac finanziario che lo vede principale imputato”


Di Sabina Barca
qui sopra è riportato il trafiletto apparso sul Fatto Quotidiano, con foto di Calisto Tanzi
commento …

di Callisto Tanzi resta la bancarotta fraudolenta e il massacro di una società che ha rovinato migliaia di azionisti ignari. Un uomo che si è rivelato senza scrupoli, elitario. Re di una delle maggiori aziende alimentari italiane, amico di politici e banchieri, finanziatore di giornali e partiti.
Un uomo che non ha esitato a nascondere fondi e beni (vedi la vicenda dei quadri) utili, anche se in minima parte, al recupero di capitale da lui sperperato.
Ora, giustizia vuole, detenuto da 8 mesi, dovrà scontare altri 8 anni per aggiotaggio.
Che sia dimagrito, o invecchiato è irrilevante. Il carcere è duro per tutti. La foto di quell'uomo invecchiato, dimagrito e abbattuto non può e non deve intenerire.
Di immagini/articoli di uomini sofferenti, più convincenti, strazianti e veritiere ne girano moltissime. È sufficiente trattare argomenti come “affollamento carceri” o profughi/emigrazione. Ovvio, questi non si chiamano Tanzi o Mora.


Pare sia stata depositata una nuova istanza per gli arresti domiciliari (le precedenti sono state respinte) a causa delle preoccupanti condizioni di salute del Tanzi che, neanche a dirlo, trarrebbero giovamento nella villa di famiglia.

Insomma, lui come Lele Mora dovrebbero preoccupare e impietosire magistratura e oppinione pubblica.
Questi personaggi, sono entrati in carcere con l'anima degli intoccabili. Convinti di uscire dopo 3 giorni, grazie a conoscenze e convivenze in alte sfere. Sono entrati con la leggerezza di una nuova esperienza da raccontare nei buoni salotti, fantasticando intimamente sulla scrittura di un libro che racconta la sofferenza e l'ingiustizia subita.
Ora, dopo ripetuti rifiuti per i domiciliari, iniziano a realizzare che forse la legge esiste anche per loro. L'ipotesi li lascia sgomenti.
I personaggi come Tanzi, sono vigliacchi perchè non hanno esitato a schiacciare tutto e tutti pur di salvare se stessi; non hanno mai mostrato pentimento e/o volontà di riparare il danno fatto.
E allora di che ci dobbiamo preoccupare?

N.B.Quello che resta di Calisto Tanzi è davvero troppo.

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2 commenti:

Giuseppe Fiamingo ha detto...

Ho condiviso volentieri le tue conclusioni sulla casta degli "intoccabili", VIP e farabutti notori, che, una volta condannati ed imprigionati, vorrebbero impietosire l'italiano medio, solo grazie alla loro notorietà mediatica.
Non scordiamoci che negli Stati Uniti d'America, la patria del capitalismo, i reati economici e finanziari sono severamente puniti,e chi se ne macchia viene additato alla pubblica riprovazione, mentre invece da noi gli evasori fiscali fino a ieri erano considerati solo dei "furbetti", mentre sono in gran parte responsabili del debito pubblico, per il risanamento del quale si continuano a richiedere lacrime e sangue ai soliti noti!

Anonimo ha detto...

le ore passano , i giorni passano , i mesi passano , le stagioni passano , gli anni passano I NOSTRI SOGNI rimangono chiusi in un cassetto . IL TEMPO NON ASPETTA . comitati parmalat // MOVIMENTO GIUSTIZIA facebook // maitruffe@hotmail.it 347 3076527 ( grazie agli uomini di giustizia seri )