12 gennaio 2012

PORCELLUM E COSENTINO. LA CASTA FA QUADRATO. UNA GIORNATA DA RIPUDIARE



Salva anche tu un casalese
Di Sabina Barca
ROMA – Sicuramente oggi, per molti italiani, è la giornata dell'indecenza.
Porcellum
Dal palazzo della Consulta arriva il secco no per i due quesiti referendari relativi alla abrogazione totale o parziale della leggere elettorale soprannominata Porcellum. Dopo quasi 10 ore di camera di consiglio la Corte Costituzionale ha ritenuto inammissibili entrambi i quesiti abrogativi inerenti la L. 21/05 n. 270.
Alla notizia Antonio Di Pietro diretto dichiara: “Con la sua decisione, la Consulta ha voluto impedire al popolo italiano di scegliere quale legge elettorale vuole – spiegando - si tratta di una scelta che non ha nulla di giuridico e di costituzionale ma è politica e di piacere solo al capo dello Stato e alle forze politiche inciuciste”.
Disappunto anche dal leader del Pd Bersani: “Chi come noi ha dato un aiuto decisivo per la raccolta delle firme non può certo gioire per la sentenza della Corte, tuttavia la rispettiamo – e stizzito - leggeremo il dispositivo per farci illuminare – infine conclude - non possiamo tenerci la legge che abbiamo”.
Anche Maurizio Lupi, del Pdl commenta: “Comunque, bisogna procedere alla modifica della legge elettorale per un'iniziativa parlamentare. Anche perché è evidente che bisogna andare in questa direzione vista la volontà della gente dimostrata dalla raccolta delle firme e la continua crescita del clima dell'antipolitica''.

Cosentino salvato da Lega e radicali
Le manovre Berlusconiane di palazzo sembrano avere ancora grande forza.
Con 309 voti contrari, e 293 favorevoli la Camera, con voto segreto, ha respinto la richiesta di arresto per il deputato del Pdl Nicola Cosentino accusato di avere legami con il clan dei Casalesi.
L'incontro Bossi/Berlusconi di ieri sera aveva palesato il solito testa coda della lega. Infatti il Senatur, in totale disaccordo con la dichiarazione di qualche giorno fa di Maroni che anticipava voto favorevole, ha lasciato libertà di scelta. Il messaggio è pesante per Maroni che venuto a conoscenza del risultato della Camera fa sapere: “la base non capirà – e ribadisce - io ero favorevole all’arresto”
Così si è consumata l'ennesima sceneggiata del potere vergognoso. A determinare la salvezza di Cosentino è stato il dietro front della Lega e i voto dei radicali.
Roberto Saviano, il noto autore di Gomorra, commenta così su Twitter : “su Cosentino … voto omertoso”.

L'Espresso scrive di lui: “Cosentino, concretamente, è accusato di aver aiutato i clan ad ottenere finanziamenti per la costruzione di un centro commerciale nel casertano. Ma soprattutto di aver creato un sistema politico-mafioso che si basa sul dominio assoluto delle attività economiche del territorio...

PUBBLICATO DA INFORMAREXRESISTERE


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1 commento:

Anonimo ha detto...

Avanti popolo alla riscossa bandiera rossa trionferà e speriamo che trionfi davvero perché qua è sempre peggio. Zanzino Jr.