22 marzo 2012

Spaccatura Pd Idv. Leoluca Orlando si candida a Palermo. Idv Inizia il percorso solitario


Di Sabina Barca

A Palermo il clima pre amministrative si surriscalda.
L'impressione è che la sconfitta alle primarie della sig. Borsellino non si risolva. La candidata del centro sinistra, era sostenuta convintamente anche dall'Idv non chè dall''x Sindaco Orlando.
Però c'è sempre il colpo di scena.
La vittoria di Fabrizio Ferrandelli fortemente discussa ha aperto una voragine sia nel Partito Democratico che tra alleati. Così, tra una polemica e l'altra, oggi, presso la sede Idv di Palermo, l'ex Sindaco di Palermo Orlando ha deciso di indire una conferenza stampa per comunicare la sua candidatura alla poltrona di primo cittadino.
Usa parole sostenute e spiega: “basta con i balletti del Pd che ormai e’ diventato subalterno a Lombardo. Dopo 6 mesi di ambiguità il Pd ha detto che vuole andare al voto con il Terzo Polo. Quindi mi candido io a sindaco di Palermo, almeno fino a quando non si troverà un altro candidato”.
E come dargli torto?
Alla conferenza affollata, Orlando ha fatto alcune considerazioni riferite alle primarie che “non possono essere la fiera delle vanità e delle ambiguità”.
E per rafforzare la decisione del distacco con il Pd palermitano “ballerino” precisa: “da oggi abbiamo iniziato un percorso di solitudine. Andremo da soli alle elezioni amministrative della primavera 2012”.
L'annuncio del distacco incuriosisce e apre nuove opportunità. Infatti qualcuno fa l'occhiolino e corteggia vistosamente.
La Federazione della Sinistra, risponde solidarmente a Orlando nella voce di Orazio Licandro: “L’ambiguità, quando dura così a lungo, si trasforma in cancrena - e informa -
la Federazione della Sinistra appoggerà senza tentennamenti la candidatura di Orlando in limpida alternativa a chi, come Raffaele Lombardo, prima con Totò Cuffaro e poi in prima persona, ha fatto della Sicilia una terra di clientele e di scandali. Non affonderemo, come vorrebbe il PD siciliano, nell’oceano profondo della corresponsabilità di continuare a consegnare le nostre città e i destini dei siciliani a uno dei più feroci e antidemocratici sistemi di potere sperimentati in Sicilia”.
La dichiarazione d'amore è stata fatta, chissà se l'amore è corrisposto.

Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia.

Nessun commento: