21 aprile 2012

Beppe Grillo a Como presenta gli stagisti della politica.


Sgranata di occhi per la Mauro
Como non ha tempo per gli apprendisti della politica.

Di Sabina Barca
COMO – Oggi, venerdì sera, spettacolo gratis nella centralissima piazza Cavour di Como. Beppe Grillo, è arrivato puntuale con il suo camper a cinque stelle per presentare i candidati del suo movimento. Dopo un breve intrattenimento musicale, è iniziata la presentazione video dei candidati grillini in una piazza gremitissima che molti politici oggi sognano.
Il video maldestramente proiettato, per certi versi si è rivelato deludente perchè non ha introdotto le tematiche sofferte per 20 anni dai comaschi.
Grillo dal palco, come sempre, è riuscito a galvanizzare la platea. Ha descritto i leghisti come persone smarrite, desiderose di entrare nel suo movimento. Qualche battuta sulla senatrice Rosy Mauro che recentemente ha manifestato interesse per il movimento a cinque stelle commentando con la solita sgranata di occhi comica. Poi ha passato in rassegna ogni leader e personaggio politico. D'Alema, Angelino Alfano, Casini e infine rigor Monti e il Presidente Napolitano descritti satiricamente,  “terrorizzati dal movimento”. Infine, l'invito ripetuto a collegarsi alla rete per leggere il programma “meraviglioso” proposto dai cittadini giovani.
La performance del comico ligure è stata accolta con gradimento dal pubblico, ma, finito il solito repertorio di battute il comico ha presentato i candidati, lasciando loro la parola. Ed è qui, che il movimento del comico genovese è tristemente crollato.
Tutti in fila sul palco si presentano. Luca Ceruti, candidato sindaco, Alberto Deiana finanziere, una insegnante, un biologo, un avvocato, un infermiere, un pensionato. Difficile capire i loro nomi, la presentazione è precaria e raffazzonata. I loro interventi improvvisati, modesti e imprecisi.
Nessuno dei candidati ha trasmesso preparazione conoscenza e competenza nei confronti della città. Eppure gli argomenti non mancavano. Paratie, Ticosa, Acsm-Agam, inquinamento del lago, turismo, urbanistica, mobilitò, manutenzione stradale, amministrazione e gestione della cosa pubblica, sono argomenti ricchi nel merito che i comaschi volevano sentire con le proprie orecchie. Aspettavano che uno, almeno uno di loro dicesse qualcosa dello scempio paratie. Nessuna proposta o suggerimento è arrivato per spiegare ciò che intendevano fare per risolvere le difficoltà patite da Como. Anzi, c'è stato un fuori tema plateale del biologo. Il candidato biologo alle amministrative di Como, con tutti i temi possibili e immaginabili da affrontare per il dopo Bruni, ha deciso di cavalcare una vecchia battaglia del 2008 dei grilli: la Grande Stufa di Villa Guardia. I comaschi, lì ammutoliti, ascoltavano un giovane che, dal palco, parlava di un problema sconosciuto di un altro comune. Lo strano è che, vista la grande propaganda dello strumento rete fatta dai grilli, il ragazzo non abbia attinto alle informazioni che sono ancora online nel meetup di Como (VEDI) in cui per mesi si è discusso della Grande Stufa anche con la partecipazione delle maestranze villaguardiesi.
Vistosamente disinformato il grillino biologo racconta improvvisando ignorando l'altro inceneritore di Albate che brucia rifiuti.
In conclusione, la performance del comico è stata divertente. Buona la satira e buone le battute. Però lo stridere delle 5 stelle si percepisce. L'impressione è che nessuno dei candidati sia in grado di amministrare una città come Como.
Certo, possono raccogliere voti, infondo il movimento dei grilli è un “racatta palle”, prende tutto quello che gli altri partiti perdono.
Di fatto però resta la riflessione che i baldanzosi candidati, mossi da spirito lodevole, non ispirano la fiducia necessaria ad amministrare la città.
Infondo, Como di incapaci e incompetenti ne ha le scatole piene.
È facile realizzare che non c'è tempo per fare praticantato di politica, né tanto meno di fare uno stage a Palazzo Cernezzi. A Como serve efficienza spendibili subito, non fra 5 anni, perchè la nuova leaderchip dovrà affrontare un'eredità onerosa e grave, quindi dovrà essere in grado di risolvere il ginepraio di guai che l'attuale governo ha generato in anni di cattiva e devastante gestione.


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11 commenti:

Massimo Caronti ha detto...

IN UNA CITTA' COME COMO,APPUNTO COME SI FA NOTARE NELLO SCRITTO TUTTO E' CONOSCIUTO,I GIORNALI NE PARLANO E LA GENTE HA DOVUTO FARE LE SPESE DI TUTTO IL MALGOVERNO DI VENTI ANNI.
QUINDI SEMPRE I CITTADINI SONO A CONOSCENZA DELLO SFACELO E DI CHI L'HA PROVOCATO.SE VOGLIONO CAMBIARE SANNO COME FARE,SE VOGLIONO CONTINUA RE PURE.SE IL CANDIDATO DEL MOVIMENTO 5 STELLE E' SEMBRATO IMPACCIATO NELL'ESPRIMERSI CONTA POCO DIFATTI PER ANNI CAMPIONI DI DIALETTICA CI HANNO MESSO NEI CASINI.COMO HA BISOGNO DI CAMMINARE ADAGIO E RIPRENDERSI IL TERRITORIO RUBATO E FERMARE QUELLO CHE STA PER ESSERGLI SOTTRATTO.SI PUO' COMINCIARE DAL COPRIRE LE BUCHE DELLE STRADE E SISTEMARE I MARCIA
PIEDI,MA A PICCOLI PASSI PERCHE' QUELLI GRANDI LI HANNO GIA'FATTI ALTRI E HANNO SEMPRE FALLITO.

fiobo ha detto...

perche ` non ti sei presentata tu .....mi sembri preparata!!

fiobo ha detto...

Ciao
perche` non ti sei presentataa tu per il movimento 5 stelle??!! tu mi sembri preparata.!!
ciao fiorenzo

Anonimo ha detto...

Invece di criticare soltanto e usare il termine "raccattapalle" hai tu una soluzione ?

Igor ha detto...

Candidati del Movimento 5 stelle impacciati sul palco? Certo forse non saranno bravi a parlare davanti a 1000 persone come tutti gli altri politici di professione ma impreparati e incapaci di fare questo proprio no!!
Hanno organizzato una serata come quella di ieri con musica e tutto quello che c'era nel giro di 10 giorni e lo hanno dovuto fare cercando di spendere il meno possibile sapendo che non prenderanno alcun rimborso elettorale se anche ne avranno diritto dopo le elezioni....vi sembra poco???
Igor Como

Anonimo ha detto...

Forse abbiamo avuto qualche problema di regia, ma intanto abbiamo messo in piedi una serata come a Como non se ne vedevano da anni offrendo ai cittadini musica dei migliori artisti locali a costo zero per loro in totale autofinanziamento, evidentemente di project financing qualcosa ci capiamo e sappiamo metterlo in pratica, quanto al programma del movimento è disponibile sulla rete potete andare tutti a leggerlo e giudiicare voi stessi se si occupa dei problemi della citta o meno, come anche pubbliche sono le nostre discussioni e le nostre conferenze stampa alle quali blogger e giornalisti sono invitati a partecipare e a porci le domande piu incalzanti che vogliono. Di fatto ci viene sempre chiesto solo "se siete antipolitici"e "che cosa pensate dell'egemonia di Beppe Grillo nel movimento" e mai dei nostri programmi locali. Definirci dilettanti allo sbaraglio è molto facile e fa comodo a chi vuole fare pubblicita' ai soliti politici di professione e alle loro forbite chiacchiere ai loro cambi istantanei di casacca e di lista (a proposito informatevi sul passato degli altri candidati e delle altre liste...).

Sabina Barca ha detto...

Igor Como
Igor, non ho parlato di timidezza o persone impacciate, ma di persone impreparate a cui, per fiducia si deve dare il voto per amministrare la città. Le amministrative sono per il comune di Como quindi, di Como si doveva parlare, e non di Villa Guardia.
Per quanto riguarda la piazza cito dall'articolo: “una piazza gremitissima che molti politici oggi sognano”.
sabina

Sabina Barca ha detto...

ai grilli:
Mi permetto di sottolineare che non si votano i candidati in virtù dell'evento/spettacolo offerto alla presentazione dei candidati, ma per contenuti/programma che in quell'occasione non sono stati espressi. Ritengo una pecca l'invito ripetuto al pubblico, di leggere il programma online, perchè ignora, e da per scontato, che tutta la platea presente fosse in grado di accedere alla rete. Beh, in piazza Cavour non c'erano solo giovani. Il non giovane (spesso non informatizzati) era lì per ascoltare con le proprie orecchie le Vs. proposte. Avete avuto l'occasione di spiegare e dimostrare che non siete l'antipolitica, argomentando i propositi, però, si è preferito delegare al web con una frase “andate a leggere il programma”.
Dal momento in cui il candidato si propone, deve accettare le critiche senza risentimento, e mettere in conto, che nessuno è perfetto o sopra le parti. Il m5s è forte nella critica altrui, ma rigido e incapace di riceverne.
Il biologo ha toppato andando fuori tema impreparato. Poteva fare sua la materia Grande Stufa che, ripeto guarda caso, è ancora online nel meetup di Como (12 pagine online)

Sabina Barca ha detto...

A Massimo Caronti,
ti posso assicurare che a Como, pochi sono veramente informati. Ti dicono il muro, ma non sanno spiegarti le problematiche, ti dicono Ticosa ma non capiscono e non sanno perchè tutto è saltato. A Como, la disinformazione regna. Questo è uno dei motivi per cui i politici di turno possono fare e rifare le stesse promesse ed essere creduti.

Vittorio Boleso ha detto...

Cara Sabina, condivido pienamente la tua analisi sulla performance dei "Grillini" e sulle loro incompetenze.
Mi farebbe gioco, quale candidato IDV al Comune di Como, inserire il coltello nella piaga, ma penso però che la crisi epocale, di cui come popolo siamo immersi, con tutti gli altri (soprattutto quelli a democrazia classica occidentale) richieda qualche aggiunta alle tue considerazioni.
E' vero che il movimento di Grillo fà da raccattapalle, è quindi anche logico che all'interno ci sia di tutto e di più ma non possiamo pretendere che dallo spontaneismo spunti pure la competenza o come meglio chiedi, un minimo di informazione sui problemi della città per cui ci si candida al Consiglio comunale. E' intanto importante che si cerchi di tradurre in politica, entrando nelle istituzioni, il malessere, la nausa per uno schifo di sistema governato ora, in prima persona, dai "creatori" della crisi economica, subentrati a quei politici che hanno prodotto la ben più grave crisi morale, ideale, identitaria delle nuove generazioni, Pertanto, facendo salva la tua lucida cronaca del comizio dei candidati grillini, vorrei solo invitare gli stessi a "studiare" gli ultimni 30 anni di amnministrazione della città di Como, fatta di una serie interminabile di errori macroscopici come ad esempio l'acquisto area Ticosa ed ancora prima la Variante sulla Ticosa (parecchi miliardi di lire regalati con la stessa ad una multinazionale francese), Villa Erba etc. etc. Da ciò, potrebbero trarre spunto per un ridisegno della città che ha, da anni, rinunciato al suo ruolo storico di capoluogo. Per il resto, rimango sempre dell'opinione che il movimentismo, rimane fine a se stesso se non si struttura su basi ideologiche. Compito principale dello Stato è quello di ridistribuire la ricchezza. Compito dello Stato è quello di essere sovrano nel battere la moneta, modo unico per potersi attrezzare per delle politiche economiche. Se le vecchie ideologie sono superate, esiste comunque sempre, quel filo rosso che le allaccia al mondo di oggi e da cui si può, e si deve, trarre spunto per nuove idee , su cui appoggiare il nostro avvenire, per non rimanere impantanati nella grande melassa dei mercati che pretende dai popoli il Monopolio di una democrazia, calata dall'alto, non partitista e, delegata non a politicima di fatto ad Onorevoli Amministratori delegati a ciò in prima istanza da chi detiene "la cassa" ed in seconda ai cittadini che formalmente li scelgono con il rito delle elezioni. Democrazia sostanziale e non democrazia formale. Rappresentanti del popolo che sono delegati a scelte, ad investimenti sul futuro che determinano lo stato della Società in cui si dovrà vivere, Ci occorre un governo con a capo CHI RISCIA, CHI FA SCELTE, CHI CREDE in una Società vera di liberi individui. Non ci servono ne ragionieri ne contabili, alla faccia della BCE, contrapponiamo ogni singola nostra faccia. E ora, per queste considerazioni, penso che il peccato veniale dei grillini di non essersi strutturati come vero partito, che fà vera politica con vere proposte, meriti una assoluzione a tempo. Coraggio amici però, perchè IL TEMPO STRINGE.
Vittorio Boleso

Anonimo ha detto...

si vede ora come l'esperienza del partito di Vittorio non stia riuscendo a far approvare una delibera da loro stessi presentata, emendata e subemendata

sarà frase fatta ma cento staggisti sono meglio di 1 professionista visto dove ci hanno portato.
Purtroppo o per fortuna il movimento 5 stelle è fatto da solo chi ha voglia di impegnarsi.
Per chi non lo sapesse, l'autrice dell'articolo era una grillina della prima ora.
Poi però se nè allontanata, perché? troppa fatica? troppo impegno? tutti sanno fare commenti così se vogliamo perdere tempo

como Luca