24 maggio 2012

Grillo confonde. S'improvvisa selezionatore di dirigenza pubblica.

Di Sabina Barca
Ci siamo. È ormai palese che i grilli non sono la risposta sperata ai nostri problemi. Di oggi la notizia che il sig. Beppe Grillo ha formulato un appello, alla ricerca di un “city manager” capace di gestire il comune di Parma. Il comico, attraverso il suo blog, lancia una sorta di bando: “Cerchiamo persona con esperienza” l'ironia è che ora che ha il comune non sa cosa fare. Infondo, è consapevole di aver candidato, e mandato allo sbaraglio, dei simpatici dilettanti. All'urlo di: “hanno vinto i cittadini”, ci si chiede cosa saranno in grado di fare i cittadini eletti. Nel suo post il comico spiega: “La Rete non deve lasciare soli i sindaci del Movimento 5 Stelle. Tutto è avvenuto molto in fretta e c’è la necessità di ricoprire ruoli operativi. A Parma abbiamo bisogno di aiuto. Cerchiamo una persona con esperienza della gestione della macchina comunale per la carica di direttore generale al più presto. Incensurata, non legata ai partiti, di provata competenza”. La richiesta è nella mascherina “Aiuto per Parma”. Tutti i curriculum saranno spediti direttamente nel blog di Grillo. Ah però! il comico è anche selezionatore di personale pubblico? Non dovrebbero scegliere i parmensi? Perchè i grilli non hanno selezionato per competenze i propri candidati? Non era una loro priorità?? L'appello fa specie perchè anche i partiti candidano “ad minkia”; per simpatia o per fotogenia, salvo poi scoprire, una volta eletti, che sono solo bravi oratori ma lontano dal saper gestire la cosa pubblica. Poi Grillo aggiunte riaprendo la ferita Valerio Tavolazzi (ex consigliere epurato 3 mesi fa dal Comico): “ho saputo soltanto ieri sera della auto candidatura del leader di Progetto per Ferrara a cui è stato inibito l'uso congiunto del suo simbolo con quello del Movimento 5 Stelle qualche mese fa. Ovviamente è una scelta impossibile, incompatibile e ingestibile politicamente". Scappa da ridere perchè anche Beppe è caduto nel: “non sapevo - a mia insaputa”. Però ci si chiede: perchè doveva sapere? Nel frattempo il Movimento, confuso dal suo leader, dimostra la sua disomogeneità. Finiti i festeggiamenti per il nuovo sindaco di Parma, si è dato il via alle tradizionali lotte intestine a 5 stelle. In rete molti definiscono il neo sindaco Federico Pizzarotti “voltagabbana” perchè a loro dire “ha già tradito una volta Grillo”. E qui si ritorna all'auto candidatura di Tavolazzi che forse tale non è perchè l'interessato ha replicato: “Nessun auto-candidatura. Me l'ha chiesto il sindaco Pizzarotti”. E allora qual'è la verità? Il misterioso successo 5 Stelle persiste. È un movimento strano. Non ha eletti competenti, è portatore di dilettanti della politica, polemizza su tutto, vive di baruffa, ha un leader che confonde invece che chiarire, agisce per diktat, accetta il controllato dalla Casaleggio S.p.a, vive per “non statuto”, utilizza l'epurazione, eppure, cresce rigoglioso e forte. Come mai? Semplice, le 5 stelle raccattano tutto quello che i partiti ingordi hanno perso negli anni. Le piazze vuote, le ha riempite il comico di cittadini incazzati. Il m5s si prepara ad essere il vivaio dei partiti, a cui nel tempo attingeranno a piene mani innescando, finalmente, l'auspicato turnover dei soliti noti.

ARTICOLO CORRELATO

Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia.

1 commento:

Tommaso ha detto...

A proposito di dirigenza pubblica vi consiglio l'intervista di questo ing. Luca Attias:
http://saperi.forumpa.it/story/66057/la-classe-dirigente-che-non-ce-luca-attias-forum-pa-2012?page=1
e ancora meglio il suo intervento al Forum PA:
http://saperi.forumpa.it/story/68340/la-valorizzazione-delle-competenze-nella-pa-il-video-del-keynote-di-luca-attias
merita veramente dedicarci un pò di tempo.